"Con questi assessori |niente rivoluzione"

“Con questi assessori |niente rivoluzione”

Ancora non ci sono i nomi ufficiali di chi andrà a comporre la giunta di Rosario Crocetta, ma già sorgono i primi mugugni. E' il caso di un gruppo di giovani industriali che, in una missiva, manifestano il proprio scetticismo sulla nuova compagine di governo, tacciata di "riproporre quel vecchio schema che ci siamo portati dietro dal dopoguerra ad oggi".

La LETTERA APERTA
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PALERMO – I nomi non sono ancora stati ufficializzati, ma le anticipazioni sui nuovi assessori creano già dei mal di pancia. Quindici giovani imprenditori hanno scritto una lettera aperta al presidente della Regione e ai deputati. “L’abbiamo scritta con il cuore che ci porta a scommettere ogni giorno sulla nostra terra e nella nostra terra – dicono – e con la lucidità di chi guarda ogni giorno al futuro immaginando una vera ed irreversibile rivoluzione per la nostra terra”. Seguono quindici firme di imprenditori di Siracusa – la stragrande maggioranza – Enna e Catania.

I nomi di Linda Vancheri e Mariella Maggio non sono citati a chiare lettere, ma a giudicare dai riferimenti della missiva sono loro a “riproporre quel vecchio schema che ci siamo portati dietro dal dopoguerra ad oggi in cui le prospettive di sviluppo di un paese erano ancorate quasi totalmente alle relazioni tra Governo, grande impresa e sindacati dei lavoratori”. La Vancheri è una giovane funzionaria della Confindustria di Caltanissetta, considerata molto vicina al presidente dell’associazione degli industriali siciliani Antonello Montante. Sarà lei l’assessore alle Attività produttive. In giunta dovrebbe esserci pure Mariella Maggio, già segretario della Cgil siciliana ed eletta nel listino di Crocetta, che potrebbe andare al Lavoro.

“La prospettiva di avere un funzionario di Confindustria e un dirigente dei sindacati quali rappresentanti del Governo regionale, senza togliere loro alcun merito personale, ci preoccupa fortemente perché svilisce il futuro di quei piccoli imprenditori stanchi di registrare ad esempio una sostanziale continuità con il precedente assessore alle attività produttive che ha gestito in maniera poco esaltante il proprio compito e la scelta di un rappresentante di quel mondo sindacale che non ha scongiurato, negli ultimi decenni le creazione della massa di precari più grande d’Europa”. Con questi i nomi, secondo i firmatari, la rivoluzione annunciata dal presidente Crocetta resterebbe un miraggio.

Ecco i quindici imprenditori e professionisti che hanno sottoscritto il documento e il settore in cui operano: Giuseppe Bonfiglio (professionista Catania), Gianluca Bottaro (imprenditore dell’Hi Tech di Siracusa), Alessio Castiglione (Logistica, Siracusa), Mauro Todaro (Servizi della comunicazione, Enna), Pierpaolo Drago (Produzione e commercio conserve, Siracusa), Gianpaolo Miceli (Servizi alle imprese, Siracusa), Alessandra Campisi (imprenditrice agricola, Siracusa), Andrea Milazzo (Servizi alle imprese, Catania), Sebastiano Gibilisco (Manufatturiero, Siracusa), Rosanna Magnanò (Manufatturiero, Siracusa), Eleonora Ramondetta (Manufatturiero, Siracusa), Laura Buggea (Edilizia, Siracusa),  Renata Giunta (Servizi, Siracusa), Giovanni Luciano (Manufatturiero, SIracusa)

LA REPLICA

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