LIPARI (MESSINA) – Si è conclusa l’attività effusiva cominciata il 4 maggio scorso dall’area craterica Nord dello Stromboli, alle Eolie. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservatorio Etneo, di Catania.
La storia dell’eruzione iniziata il 4 maggio 2026
Il campo lavico, dopo aver raggiunto la linea di costa il 5 maggio, a partire dal 6 maggio è stato caratterizzato dal lento decremento nel tasso di alimentazione. Tale diminuzione ha determinato il graduale arretramento dei fronti lavici verso quote sempre più elevate.
Campo lavico fermo a Stromboli
Attualmente, il campo lavico è fermo ed in raffreddamento. Continua l’ordinaria attività stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro- Sud e, ad intensità variabile, lo spattering dall’area craterica Nord. Dal punto di vista sismico l’ampiezza media del tremore vulcanico si è stabilizzata poco sopra la soglia dei valori alti a partire dalle 10 di oggi.

