Confermate in appello condanne al clan di Marsala

Confermate in appello condanne al clan di Marsala

Confermate in appello condanne al clan di Marsala

La Corte d’appello di Palermo ha confermato le condanne a 37 anni di carcere inflitte, il 21 aprile 2010, dal gup a sei marsalesi accusati di associazione mafiosa, detenzione di armi ed estorsione. La pena più alta, 10 anni, è stata comminata a Vito Vincenzo Rallo, di 51 anni, fratello di Antonino Rallo, esponente di spicco e killer della famiglia mafiosa di Marsala. Le altre condanne confermate in appello sono quelle a otto anni per Giuseppe Francesco Raia, che secondo l’accusa gestiva il racket delle estorsioni per conto dei boss, a sette anni per Maurizio Bilardello, fratello naturale di Raia, a sei anni e mezzo per Giuseppe Gaspare De Vita, 39, podologo e titolare di un centro scommesse, a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni per Francesco Messina, imprenditore edile, ad un anno e mezzo per Dario Cascio.

(ANSA)


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