Entra nella fase più intensa il controesodo estivo, con un aumento della circolazione previsto sulle principali strade e autostrade della Sicilia. Fino a domenica 23 agosto sono attesi, a livello nazionale, 24 milioni di spostamenti sulla rete Anas. Le fasce più critiche sono indicate nella mattinata di sabato 22 e nel pomeriggio di domenica 23 agosto, quando è previsto il bollino rosso. In Sicilia particolare attenzione è rivolta alla A19 Palermo-Catania e alla A29 Palermo-Mazara del Vallo, entrambe tra le direttrici sulle quali è atteso un incremento dei flussi di traffico in occasione del controesodo.
Le autostrade siciliane sotto osservazione
Circolazione sostenuta è prevista anche lungo la A18 Messina-Catania e la A20 Messina-Palermo, due collegamenti strategici rispettivamente per la Sicilia orientale e per la fascia tirrenica. Il Codacons richiama l’attenzione sui possibili disagi legati all’elevato numero di veicoli in viaggio e sulla necessità di garantire informazioni tempestive agli automobilisti durante le giornate più impegnative del controesodo.
“Dietro i numeri del controesodo ci sono persone e famiglie che tornano a casa dopo le vacanze e che hanno diritto a viaggiare in sicurezza”, afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale dell’associazione. “In giornate caratterizzate da una maggiore concentrazione di traffico, anche un incidente o un veicolo in avaria possono provocare rallentamenti e lunghe attese Per questo chi si mette in viaggio deve poter contare su informazioni chiare e tempestive e su un’assistenza capace di intervenire rapidamente”.
La richiesta di rafforzare i controlli
Il Codacons sollecita Anas, Consorzio per le Autostrade Siciliane e autorità competenti a mantenere elevato il livello di attenzione per l’intero fine settimana. La richiesta riguarda soprattutto il monitoraggio dei tratti maggiormente interessati dal rientro dei vacanzieri e la capacità di intervenire rapidamente in caso di incidenti, mezzi in avaria o altri eventi in grado di determinare rallentamenti e code.
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“Una particolare attenzione deve essere riservata alle situazioni in cui le code si protraggono a lungo – sottolinea Tanasi –. Restare fermi in automobile sotto il caldo di agosto può creare difficoltà soprattutto quando a bordo ci sono bambini, anziani o persone fragili. Informazioni aggiornate, assistenza e rapidità di intervento possono fare concretamente la differenza”.
L’appello a chi si mette in auto
L’associazione invita inoltre gli automobilisti a programmare con attenzione gli spostamenti, verificando prima della partenza sia le condizioni del veicolo sia quelle della circolazione. Per i viaggi più lunghi viene richiamata l’importanza di prevedere soste e di mantenere comportamenti prudenti al volante. Da evitare qualsiasi forma di distrazione durante la guida. “La sicurezza viene prima della fretta di arrivare. In queste ore serve responsabilità da parte di tutti, ma anche una rete stradale e autostradale in grado di assistere efficacemente chi viaggia. Il controesodo deve essere gestito mettendo al primo posto la sicurezza delle persone”, conclude Tanasi.
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