Controlli dei carabinieri a Termini: scattano denunce e multe

Controlli dei carabinieri a Termini: scattano denunce e multe

Controlli carabinieri Termini Imerese
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Commenti

    Questo intervento delle Forze Dell’Ordine, in questo casi L’Ama dei Carabinieri, nonostante il lodevole impegno, è come buttare un secchio dacqua i un bosco che brucia.
    Credo che il controllo del territorio, in particolar modo il comprensorio termirano, necessita di un monitoraggio più incisivo e capillare.
    Termini Imerese è divenuta una importante provincia mafiosa dedita: allo spaccio e all’usura.
    I posti di ritrovo come: Piazza del Duomo, quel che rimane del Belvedere e Piazza Marina sono in mano alla deliquenza organizzata, la quale ha il controllo e il monitoraggio capillare della città. I termitani, i quali sembrano non accorgersi di quello che accade nella nostra martoriata città, preferiscono privarsi di godere della bellezza della nostra cittadina, subire supini l’arroganza dei criminali e uscire duiri le mura per trascorrere le serate esrive in luoghi più tranquilli a scapito delle attività commerciali del settire della ristorazione di Termini Imerese.
    Speranzosi e fiduciosi attendiamo un intervento da parte delle Istituzioni, in prima linea il Sindaco della nostra cittadina, a riconsegnare la città e il comprensorio allo Stato, cioè ai cittadini. Nino Spartacus

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Viaggio da 40 anni in macchina una decina di volte l'anno per la Sicilia. Cosa è cambiato in questi anni? Niente rimasto tutto come quarant'anni fa. Stesse code ai traghetti, ferrovie inesistenti, un'odissea raggiungere alcuni luoghi interni della Sicilia. Eppure le soluzioni sono semplici: togliere il monopolio dei traghetti ai privati che in questi quarant'anni se ne sono fregati di migliorare il servizio, o costringerli a mettere, almeno nei periodi estivi, un traghetto ogni 15 minuti, investire nelle ferrovie alta velocità, pensare ad un aeroporto al centro della Sicilia lontano da Etna. In Cina queste cose si fanno in 4-5 anni, in Italia paese di pezzenti passeranno minimo altri 50 anni.

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