Coronavirus, quelle donne | che combattono in trincea

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Commenti

    Ragazze, in bocca al lupo a tutti Voi, ai vostri colleghi, ai medici e a tutti quanti sono impegnati nel combattere contro questa brutta bestia invisibile.
    Non vi chiamo Eroi oggi, ma solamente persone che hanno cuore e che mettono la propria passione in quello che fanno e per quello che sono stati chiamati a fare come mestiere.
    Siete persone normali, che stanno svolgendo certo in maniere più forzata il proprio lavoro,
    sperando che il Vostro grandissimo esempio, possa servire a tutti gli altri impiegati in qualsiasi ramo e ruolo, a potere smettere di occupare poltrone con addosso il dolce far nulla. Ognuno come Voi in questo caso, deve essere consapevole domani più di oggi di rimboccarsi le maniche e lavorare seriamente.

    tenete duro siete i nostri angeli che Dio vi benedica e vi protegga.

    Lo studio e la ricerca per aiutare il possimo è un dono di Dio utile all’umanità e chi sceglie questo mestiere merita rispetto e riconoscenza sempre.
    Un grazie anche a tutti coloro che a vario titolo sono impegnati nella ricerca e nei servizi resi alla società e a tutti coloro che hanno donato le proprie risorse per contrastare lo stato di emergenza.

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...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles

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