Corpo forestale, verso il rilancio | L'incontro assessore-sindacati

Corpo forestale, verso il rilancio | L’incontro assessore-sindacati

Commenti

    il giocattolo mangiasoldi e gestione affaristica dei voti si sta’ rompendo,inizia il balletto delle tavole rotonde sindacati, assessori,direttori e leccapiedi vari ,tutti pronti, facciamo cosi o cosi o cosi, smettetela una buona volta stupidi ipocriti, un bambino di 3 anni capisce cosa bisogna fare, un corpo come la Forestale deve immediatamente rientrare nel comparto sicurezza,programmare reclutamenti attraverso concorsi riservati a chi possiede ai sensi dell’articolo 2199, comma 7 bis, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in congedo ed ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o collocati in congedo a conclusione della prescritta ferma, ETC ETC–cosi facendo si elimina il clientelismo,i posti vanno ripartiti con alternanza di almeno 4 anni , cosi facendo si avrà una gerarchia, che consente maggiore funzionalità e una migliore programmazione.
    Dal marzo del 1985 ultimo concorso nel corpo Forestale della Regione Siciliana dove furono imbarcati circa 1400 fra agenti e sottufficiali in un colpo solo,non vi sono stati altri concorsi.Oggi ci ritroviamo con un Corpo snaturato dalla politica da poliziotti a burocrati, smembrato negli anni da favolose leggi pensionistiche che hanno consentito di scappare con 25 anni di servizio e la mamma o il padre di 90 anni(l.104)e tante altre porcate che tutti voi conoscete benissimo,(le avete fatte voi) oggi tutti intorno al tavolo ricomincia il ballo.basta ,basta,basta, una buona volta smettetela di fare i buffoni fate gli uomini se siete capaci e fate ciò che va’ fatto.P.S. chiedo scusa a info per aver copiato, ma si rendeva necessario .

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

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