Basterebbe rivedere l’intervista con Biagi per affermare con forza e coraggio che è tutta ipocrisia. Ma siccome nascondiamo la testa sotto la sabbia, perché ci fa molto comodo e non vogliamo essere disturbati nella nostra galoppante mediocrità.

Basterebbe rivedere l’intervista con Biagi per affermare con forza e coraggio che è tutta ipocrisia. Ma siccome nascondiamo la testa sotto la sabbia, perché ci fa molto comodo e non vogliamo essere disturbati nella nostra galoppante mediocrità.
500anni fa il senato palermitano comprò la fontana divenuta pretoria dalla città di Firenze che non aveva dove più metterla e fu storia. Ora il comune prova a rifare la storia.......
Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.
Ma perchè non si assumono più medici piuttosto di dare soldi per il "pane cunzato"? Perchè non si duplicano le strutture ? Villa Sofia è sottodimensionata e carente di personale rispetto all' utenza che chiede assistenza. Se vengono stressati medici e infermieri la risposta sarà stressata e inadeguata.
Non servono queste commemorazioni senza una seria, costante,intranigente, energica, ricerca della verità. Sembrano rituali ipocriti finalizzati all'immagine di un potere preoccupato solo di promuovere e prolungae se stesso. Uno dei valori fondamentali della politica è verità, Tutto il resto è noia.
Invito aperto a tutta la giunta ed al consiglio per verificare il costante profumo che si può apprezzare nel tratto abbandonato da piazza Grenoble verso piazza stesicoro esattamente nelle vicinanze della casa dell’acqua ed in particolar modo nel pisciatoio e defecatoio individuato dai senzatetto nell’edicola abbandonata.
Luogo in cui parcheggiare e transitare diventa difficile ogni giorno che passa a causa delle continue aggressioni verbali che chiunque, turisti compresi, transitando da e per la stazione sono costretti a subire da chi bivacca spesso ubriaco in questi spazi.