AGRIGENTO – Boom di contagi nel comune di Sant’Elisabetta, in provincia di Agrigento, dove interi nuclei familiari sono risultati positivi al Covid. Compreso il sindaco Mimmo Gueli che sul proprio profilo Facebook lancia un drammatico appello. Nei giorni scorsi il primo cittadino è stato costretto a chiudere anche una scuola.
“I numeri forniti dai dati ufficiali dell’ASP di Agrigento, nell’ambito di un quadro che è, purtroppo, in rapida evoluzione visto anche il numero dei bambini, familiari e operatori coinvolti dal focolaio innescato nei giorni scorsi che ci ha visto costretti a chiudere la nostra scuola, le strutture e i servizi comunali – scrive su Facebook Mimmo Gueli – Tra i contagiati vi sono miei conviventi ed io personalmente, risultato positivo in esito al tampone molecolare a cui ho voluto sottopormi assieme alla mia famiglia per ovvie ragioni di responsabilità”.
La preoccupazione, adesso, è che la situazione possa peggiorare rapidamente per la velocità con cui si sta diffondendo il virus: “La velocità con cui il contagio si sta allargando rappresenta per tutti un dato di forte allarme, dunque non bisogna cullare – scrive Mimmo Gueli – Anche se vaccinati, bisogna stare in guardia. Io sono arrivato alla terza dose e sono incappato ugualmente nel contagio”.
Soltanto ieri i nuovi casi di positività al coronavirus nel comune di Sant’Elisabetta, segnalati dall’Asp di Agrigento, sono stati sei. Altri esiti dei tamponi effettuati in queste ore sono attesi in giornata.

