“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!


….mi raccomando, tutto con molta calma!!
Il problema non è razza e/o pedigree – andrebbe chiusa l’Ars con doppia catena…..
Ma se sono tutti, perché manca sempre l’intervento dei deputati di Fratelli d’Italia?
E finitela con sta pupiata delle mozioni di censura! Pensate ad Orlando che ci fa vivere sommersi nella munnizza!
Proprio loro che con Crocetta diedero il colpo di grazia togliendo ai siciliani parecchi miliardi per regalarli a Renzi ancira hanno il coraggio di parlare?
E poi, e non vuole essere una assoluzione, il governo di Roma ha nominato Musumeci commissario per l’emergenza covid, solo a ottobre!
Invece di pensare ai problemi economici della Sicilia si occupano di censurare. Ma andate a lavorare.
I posti in terapia intensiva dati dall’assessore sono corretti, peccato che mancano i medici e le attrezzature per renderli operativi. Quindi ci sono ma non ci sono! Tipico della Regione Siciliana: le cose si fanno “sulla carta” ma sulla carta non si muore, nella realtà si crepa.