Un focolaio di norovirus è stato registrato a bordo della nave Rotterdam della compagnia Holland America Line durante una crociera nei Caraibi meridionali, con un bilancio di quasi cento persone contagiate.
Secondo i dati diffusi dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), l’infezione ha interessato 81 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio, su un totale di 2.593 viaggiatori e 1.005 addetti presenti a bordo.
La navigazione, iniziata a Fort Lauderdale il 28 dicembre e conclusa il 9 gennaio, includeva tappe a Curaçao, Colombia, Panama, Costa Rica e Giamaica.
Tra le persone colpite sono stati segnalati vomito, diarrea, nausea e dolori addominali, sintomi riconducibili a una gastroenterite acuta. Sebbene il quadro clinico risulti generalmente autolimitante e si risolva in pochi giorni, le autorità sanitarie ricordano che il virus può continuare a essere trasmissibile anche dopo la remissione dei disturbi.
Epidemia Norovirus rovina la vacanza sulla nave da crociera
Di fronte all’aumento dei casi, l’equipaggio ha attivato le procedure previste: isolamento dei soggetti sintomatici, intensificazione delle operazioni di pulizia e disinfezione e raccolta di campioni per le analisi di laboratorio. L’intera gestione dell’emergenza è stata seguita a distanza dal Vessel Sanitation Program dei CDC, che ha verificato il rispetto dei protocolli sanitari adottati sulla nave.
In una comunicazione ufficiale, la compagnia ha riferito che la maggior parte dei contagi ha avuto un decorso lieve e si è risolta rapidamente. Quindi ha ribadito che la tutela della salute di passeggeri ed equipaggio rappresenta una priorità. Al termine del viaggio, la Rotterdam è stata sottoposta a una sanificazione completa in linea con le linee guida dei CDC.
Cos’è il norovirus, come si trasmette e sintomi
Il norovirus è noto per l’elevata capacità di trasmissione, in particolare in ambienti chiusi e ad alta concentrazione di persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea che il contagio avviene facilmente attraverso il contatto diretto con soggetti infetti o superfici contaminate. L’uso del solo gel igienizzante non garantisce una protezione efficace.
L’episodio si inserisce in un contesto di aumento dei casi di norovirus negli Stati Uniti, con un picco durante il periodo delle festività. A segnalarlo sono state le autorità sanitarie nei mesi precedenti, con un picco durante il periodo delle festività. Nelle scorse settimane, un focolaio analogo è stato segnalato anche su una nave di AIDA Cruises, impegnata in un viaggio intorno al mondo. Oltre cento i casi registrati.
Bassetti: “Bastano poche particelle per scatenare infezione”
Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, ha spiegato via social che il norovirus è “un agente virale estremamente contagioso ed è riconosciuto a livello globale come una delle principali cause di gastroenterite acuta soprattutto in ambienti chiusi e ristretti come navi da crociera e scuole”.
“La sua capacità di provocare focolai epidemici risiede in una carica infettante molto bassa – ha continuato – poiché bastano poche particelle virali per innescare l’infezione in un ospite sano”. In genere, i sintomi “durano qualche giorno, giusto il tempo per rovinare la vacanza caraibica”.
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