Crollo a scuola, il ministro scrive: | "Deve essere sicura"

Crollo a scuola, il ministro scrive: | “Deve essere sicura”

Il ministro Maria Chiara Carrozza

Dopo il crollo della scuola di Agrigento, il ministro Carrozza scrive al padre dei due bambini salvi per miracolo, dopo il crollo di un tetto.

AGRIGENTO– Il neo ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza ha risposto con una lettera alla richiesta di Giuseppe Antonio Lentini, padre dei due bambini che sono riusciti a sfuggire al crollo del tetto del bagno della scuola elementare “Tortorelle di Agrigento” di pochi giorni fa. I bambini si trovavano nel bagno della scuola quando, in seguito a degli scricchiolii, parte del tetto sopra di loro è crollato. Solo i riflessi del ragazzo più grande, Marco, sono valsi a salvare il piccolo fratello Matteo di appena 2 anni da quella che poteva essere una tragedia. Nella lettera il ministro si dispiace per l’accaduto e, affermando che la questione dell’edilizia scolastica rappresenta una priorità, annuncia un incontro con i rappresentanti di Anci Upi per discutere della questione sperando di ottenere risultati concreti e di poterli annunciare direttamente ad Agrigento.

Il testo della lettera

Ho letto con molta attenzione la sua lettera e comprendo la preoccupazione della sua famiglia e dei genitori degli altri alunni della scuola “Tortorelle” di Agrigento. Innanzitutto voglio esprimerle la mia solidarietà e vicinanza per l’accaduto.

La scuola deve essere un luogo sicuro, dove accompagnare i propri figli serenamente, dove i ragazzi possano crescere e imparare senza paura. Lo stato e la qualità degli edifici che ospitano le scuole rappresentano un indicatore di quanto una comunità crede e investe nel benessere e nel futuro dei ragazzi.

Per questo voglio ribadire che l’edilizia scolastica è una priorità del governo e del ministero e prendere con voi l’impegno a fare quanto possibile perché, dopo anni di tagli e sacrifici in questo settore, si torni di nuovo ad investire. Non possiamo permettere che alunni, insegnanti e personale della scuola vivano in ambienti insicuri e poco funzionali. Anche in un periodo di crisi come quello che l’Italia e l’Europa stanno attraversando, il governo deve considerare centrale nella sua agenda un’azione per promuovere interventi in questo settore, sapendo che la spesa per l’istruzione e la formazione rappresenta un investimento per il futuro del Paese.

A tal fine la prossima settimana incontrerò i rappresentanti di Anci e Upi, per discutere con loro di edilizia scolastica e di politiche attive per la scuola e la formazione.

Spero di avere presto risultati concreti e di poterli annunciare con voi ad Agrigento.

Maria Chiara Carrozza


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