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Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.
Condivido pienamente in il giornale
Non sono morti invano.
E gratta gratta. Gata ci cova e trova.
Non ci sarà nessuna ondata di caldo africano. Non arriverà l'anticiclone africano, ma l'anticiclone delle Azzore, il gradevole anticiclone delle estati italiane di tanti anni fa, che garantiva clima mite. E infatti a Palermo vi saranno temperature gradevoli, con brezza marina dal mare ancora fresco.


cuffaro politicamente parlando è morto.
non voto cuffaro dal 1978 se mai è esistito!
Carissimi,
Oggi ho assistito al congresso DC NUOVA
desidero ringraziare Totò Cuffaro
E ringraziandolo per ottimo lavoro che sta svolgendo per la Sicilia e per
I siciliani.
Ma onestamente, ma chi può votare questo personaggio? ONESTAMENTE?
Perché parla al passato? Ha fatto tornare indietro la regione siciliana di vent’anni in tutto, anche nei metodi clientelari e parla al passato?
l’ammissione di essere stato uno scambiatore di favori fornisce un apporto etico rilevante alla essenza valoriale costitutiva della Nuova Democrazia Cristiana stante i gravi effetti prodotti dalla collettivita’. Resta invariato tuttavia l’obbligo per il cattolico democratico di un profondo esame di coscienza per la scelta di aderire alla Nuova Democrazia Cristiana fondata da Cuffaro per l’incapacita’ di rinnovamento della classe dirigente pregressa..
Don Luigi Sturzo (Caltagirone 26 nov. 1871 – Roma ago. 1959), fondatore del Partito Popolare Italiano, convinto antifascista, durante la Resistenza già formava i giovani. E’ stato un sacerdote scomodo e un politico scomodo, ma il suo esempio ha onorato la Chiesa, mentre la sua presenza nel Parlamento fu voluta e decisa dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi.