COMISO (RAGUSA) – Sono partiti stamattina da Comiso Leonardo Cavazzi e Dino Naglieri, i due cicloturisti, entrambi originari della Lombardia ma da alcuni anni residenti in Sicilia. Percorreranno tutta la penisola sulla dorsale tirrenica, attraversando la Calabria, il Molise, la Campania, il Lazio, la Toscana, la Liguria, il Piemonte, la Lombardia. Un viaggio di 2800 chilometri con varie tappe per celebrare l’unità d’Italia.
L’iniziativa è dedicata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ma l’obiettivo è celebrare gli 80 anni della fine della seconda guerra mondiale e ricordare i 150 anni dell’unità d’Italia (celebrati nel 2021). Visiteranno alcuni luoghi simbolo della nascita dello Stato italiano, come Teano, Caserta, Quarto, Bergamo, Cassino, Sabaudia, Anzio e tante altre tappe come Sabaudia, Anzio, Fosse Ardeatine, via Rasella.
Il viaggio sarà dedicato anche all’anno del Giubileo con le tappe nella Città del Vaticano, Viterbo, Portacomaro: Leonardo Cavazzi, originario di Sondrio ma che ha vissuto per 42 anni a Cengio in Liguria, e Dino Naglieri, originario di Appiano Gentile, concluderanno la spedizione a Sondrio, intorno al 10 agosto. Qui i due viaggiatori saranno ricevuti dal sindaco e consegneranno agli amministratori una bandiera siciliana, un gagliardetto del comune di Comiso e due pubblicazioni storiche del comune.
Ad accompagnarli, per la prima pedalata, c’erano il sindaco Maria Rita Schembari e alcuni amici.
Oggi l’arrivo a Noto, dove domattina incontreranno gli amministratori locali, prima di proseguire la seconda tappa verso Siracusa. Il rientro a Comiso in treno è previsto prima di ferragosto.

