Poveri elettori del campo largo, militanti del popolo progressista. Sono lì che, individualmente e collettivamente vorrebbero vincere, sono lì che sognano una coalizione non più divisa, ma ogni volta è la stessa storia, da Roma alla Sicilia.
Sia a Roma che in Sicilia, infatti, sovrabbondano i distinguo, i trattini di divergenza, i casini (non Pierferdinando) sul programma, le prese di posizione, le reazioni…
Tutti dicono: unità, ma…
Ogni tanto, una foto formato ‘scolaresca in gita’ tenta di offrire un messaggio positivo. Ma è proprio in occasioni del genere che l’elettore di centrosinistra afferra più amuleti possibili. Di solito, l’enunciata voglia di stare insieme prepara un sussulto ancora più forte.
Prendete, per esempio, la partecipata Festa dell’Unità, nella deliziosa Villarosa, in provincia di Enna, qualche giorno fa. Panini con la salsiccia, ospiti e dibattito. Sul palco Peppe Provenzano del Pd, Nuccio Di Paola del M5s e Ismaele La Vardera di Controcorrente. Mentre Provenzano e Di Paola erano concentratissimi sulla necessità di una coalizione unitaria, La Vardera, pur riconoscendone l’importanza, appariva sintonizzato altrove e poneva questioni politiche altrettanto serie.
La Vardera rompe gli indugi
Ed ecco fatto: l’intervista di ‘Isma’ a LiveSicilia. Che scompagina, che annuncia la corsa, comunque vada, che presenta se stesso candidato col suo slogan: “Fuori i mercanti dal tempio”. La Vardera lo dice senza perifrasi: “Non posso più aspettare”. Nel frattempo, Mirello Crisafulli ‘sceglie’ Cateno De Luca…
Povero elettore siciliano del campo largo, costretto al dilemma moltiplicato all’infinito, mentre il centrodestra, di fatto, conferma la ricandidatura del presidente Schifani. Il suddetto tapino penserà, come altre volte gli è capitato: di là litigano, però si compattano e si compatteranno. E noi dell’opposizione?
Leggi anche
Tu, siciliano di centrosinistra, a prescindere dai torti e dalle ragioni di ciascuno, senti di avere a che fare con una eterna incompiuta. Le conseguenze sono note. Giurano tutti di perseguire la vittoria, di scacciare ‘quegli altri’ che, nei racconti di parte, diventano peggio degli invasori del Pianeta Vega, tratteggiati da Goldrake. Vogliono vincere, immancabilmente quelli del campo largo, variamente declinati negli anni. Tuttavia, fin qui, hanno soprattutto perso, in Sicilia, salvo eccezioni. Chissà perché, poi.
Scrivi a direttore@livesicilia.it




