Dal luogo dell'incidente | alla camera mortuaria di Villa Sofia - Live Sicilia

Dal luogo dell’incidente | alla camera mortuaria di Villa Sofia

I gemellini investiti a Palermo
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Lei, la madre, è lì, davanti alla porta chiusa della rianimazione. Lì c’è Samuele. Lui respira ancora, lui ce la farà. E la madre deve restare lì, deve aggrapparsi a quella vita che c’è. Soltanto pochi passi più in là, l’altra metà del suo cuore è in obitorio. La piccola Greta non ce l’ha fatta, è morta a Villa Sofia, durante un complicatissimo e disperato intervento, dopo lo schianto in via Maggiore Toselli.

In via Maggiore Toselli ci sono i segni della tragedia. Il sangue del nonno è ancora a terra, le pesche che esponeva il fruttivendolo ambulante sono ancora sotto le auto. E proprio sotto un’auto, una Citroen C3 blu, è finito il passeggino coi due gemellini. “Li ho usciti io da sotto la macchina” racconta un testimone. L’uomo è ancora scosso, gli tremano le mani, alza il tono della voce. Da via Maggiore Toselli ha visto arrivare a velocità più che sostenuta l’Opel Meriva. Poi la Peugeot che taglia da via Streva. È una frazione di secondi: il tamponamento a catena delle vetture parcheggiate, l’auto che finisce sul lambrettino della frutta, il nonno, la zia, i bambini, le pesche per terra. Il passeggino sotto la C3. L’incredulità dei passanti. L’istinto di liberare i gemellini, di spruzzargli un po’ d’acqua in faccia, per farli riprendere. Il piccolo Samuele si muove, reagisce. Greta, invece, già non mostra reazioni. La corsa contro il tempo, i soccorsi, l’ospedale, la rianimazione, l’intervento di neurochirurgia. Ma il cuoricino di Greta non ha retto, si è spento nella sala operatoria. Adesso lei è alla camera mortuaria.
La mamma è accanto a Greta, anche se lei non la vede. Metà del suo cuore è lì. L’altra metà deve aggrapparsi alla vita e sperare per Samuele.


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Commenti

    Guardati allo specchio Palermo e piangi…

    Non ho parole…
    ma solo un dolore nel cuore…
    sono mamma anch’io ed ho il terrore quando attraverso la strada con il passeggino, mio figlio ha la stessa eta’….
    non capisco perche’ in Italia non ci sono norme piu’ severe per quanto riguarda il codice della strada!?
    Cari genitori sono terrorizata… dal dolore che state provando in questo momento…
    vi sono vicina anche se questo non vi basta… so’ che nulla puo’ ridarvi quel sorriso…
    C.M.

    una storia che spacca il cuore, un bacio a te piccola greta…..

    Anch’io papà di una piccola. Mi stringe il cuore. Viviamo in una città dove non esistono regole. Dove tutto è permesso. Ho visto le foto e vorrei sapere cosa fa faceva li sopra le strisce blu a pagamento il venditore ambulante? Perchè io impiegato devo pagare tasse e zona blu e lui venditore ambulante puo permettersi di evadere le tasse sotto gli occhi di tutti, utilizzare le zone blu come negozio?

    non ci sono parole che possano minimamente aiutare i genitori a superare questo momento di terribile ed infinito dolore. La perdita di un figlio è la cosa più innaturale che possa capitare……mi auguro che i genitori possano, con il loro piccolo e forte samuele vicino, trovare la forza per continuare ad andare avanti.
    Forza Samuele siamo tutti con te.

    @cinodario Ma di che cosa stai parlando? Se c’è gente in città che guida come tu affronti certi argomenti le tragedie in città non finiranno mai!!! Documentati sulla dinamica dell’incidente e documentati sulle strisce blu che non rispettano le dovute distanze dalle strisce pedonali. Qui si tratta di un animale che correva in Via Magg. Toselli come un pazzo e invece di crepare lui è morta una bambina!!!

    Siamo tutti colpevoli… una città senza regole non amministrata da nessuno e dove il palermitano fa quello che vuole, anche andare a cento in città.
    Ormai attraversare indenni la strada è un terno a lotto.
    L’automobilista se ne frega dei passanti
    Povera Palermo e poveri noi

    @Charlie: ripeto ho visto le foto, non so la dinamica. La penso come te, un pazzo che correva in via Toselli come tanti pazzi che camminano nelle corsie preferenziali, in piu dato che tu sai la dinamica mi piacerebbe sapere cosa fa un venditore ambulante sulle strisce blu. Se vuoi posso mettere a disposizione foto dove macchine delle forze dell’ordine che transitano nelle corsie preferenziali si incolonnano dietro altre macchine senza prendere nessun provvedimento.

    ogni commento è superfluo, un angioletto in più in cielo che starà accanto al suo fratellino finchè non si ricongiungeranno

    Dico soltanto che inveire contro l’ambulante è superfluo quando ci sono i colpevoli. Ma anche i colpevoli stessi non sono usciti da casa per uccidere. Purtroppo ha pagato la piccola Greta che ho visto a terra perchè lavoro nei paraggi. Per le strade di Palermo c’è tanta inciviltà. Si rischia la vita anche a rimproverare per strada il cretino che corre con la macchina o il motore. C’è gente che non ha niente da perdere. Ho lavorato per 5 anni presso i vigili urbani e conosco benissimo le bestie che guidono in città. Ci sono persone che pagano migliaia di euro l’anno in multe.

    ciao Greta, il mio pensiero è per te e per i tuoi genitori ai quali per sempre è stato sottrato il tuo sorriso.
    Anche io sono mamma di due gemellini di 12 mesi e non riesco a non pensare al dolore che si prova per la perdita di un figlio.
    Greta, piccola stella, proteggi da lassù il tuo fratellino Samuel e la tua mamma e il tuo papà dagli la forza di andare avanti.
    ciao piccola stella.

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