molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Irredimibile e basta !
Dietro lo stabilimento le ombre di manovratori che hanno condizionato la selezioni delle tante imprese che chiedevano di insediarsi ed assumere. Basta rileggere le cronache di 10 anni fa. Molte, troppe vestali hanno custodito l’inerzia di quell’area, dai veti sindacali ai formalismi delle associazioni imprenditoriali e dopo 10 anni di gestazione è comparso l’orco
tutti responsabili…anche gli pseudo lavoratori e i cassintegrati per 7 anni, spalleggiati dai sindacati.