molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


il presidente Musumeci, che non è andato all’inaugurazione, potrebbe giustificarsi scaricando la colpa sull’autista regionale, troppo impegnato a grattarsi la pancia.
L’unico pregio di questa ministra è che non riesce a tollerare cancelleri.
Invece sulla De Micheli scriveranno un trattato di storia per le tante opere costruite in Italia durante il suo mandato.
Ha fatto benissimo Musumeci a non partecipare a questa buffonata.
Quindi festeggiamo un evento che in ogni altro paese sarebbe ordinaria amministrazione?
MAh: la ministra , che ancora non sa come lo è diventata, ricordi che all’innaugurazione non mancava solo Musumeci, mancavano anche i suoi amici di partito, Del Rio e Renzi.