PALERMO – “Le primarie sono uno strumento ma sono convinto che prima la politica possa trovare benissimo una sintesi”. Lo ha detto il coordinatore del M5S Sicilia, Nuccio Di Paola, a Palermo, arrivando al vertice del campo progressista che si terrà nella sede del Centro Pio La Torre.
Sul tavolo della coalizione ci sarà la scelta del candidato governatore e della possibilità di utilizzo dello strumento delle primarie.
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“Nel 2022 purtroppo le primarie ci hanno diviso, oggi i siciliani ci chiedono compattezza e unione per governare la Regione – ha aggiunto -. Se non si riuscisse a trovare la sintesi per la scelta del candidato presidente e della squadra dubito che riusciremmo a metterci d’accordo per realizzare le riforme che servono alla Sicilia. Una coalizione che si mette d’accordo sul nome e sulla squadra – ha concluso Di Paola – parte con il piede giusto”.

Chi è presente alla riunione
Alla riunione sono presenti, oltre a Di Paola, Anthony Barbagallo (Pd), Pierpaolo Montalto e Fabio Giambrone di Avs, Pippo Zappulla di Sinistra Futura, Toni Costumati di Italia Viva – Casa riformista, Miguel Donegan e Gandolfo Lo Verde di Controcorrente, Palmira Mancuso di +Europa, Giuseppe Bruno di + Uno, Carmelo Miceli e Antonio Ferrante di Progetto Civico, Nino Oddo del Psi e Giovanni Scicolone di Spazio Civico.




