Di Trapani eletto Revisore

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Il consiglio comunale ha così ristabilito il plenum del collegio. Prende il posto di Germana Greco.

sala delle lapidi
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PALERMO – E’ Salvatore Di Trapani il nuovo revisore dei conti del comune di Palermo. Ad eleggerlo oggi Sala delle Lapidi, che ha così ristabilito il plenum dopo le dimissioni di Germana Greco. Di Trapani, commercialista e revisore contabile, è espressione del centrodestra e non è un nome nuovo al comune di Palermo: è stato sindaco in Amg e Gesip, ma ha svolto lo stesso incarico anche per l’Amap dove è stato pure revisore. Di Trapani è stato protagonista anche del braccio di ferro con l’amministrazione quando, nel 2013, il tribunale ha bocciato lo spoil system lasciandolo, insieme a Marcello Amato, nel collegio sindacale di Amg.

L’Aula ha anche approvato una mozione per l’apposizione di una lapide in occasione del 70esimo anniversario del 25 aprile. “Esprimo compiacimento per il voto favorevole del Consiglio Comunale sulla mozione che intende celebrare il 70° Anniversario della Liberazione – dice Il 25 aprile è un giorno fondamentale per la storia d’Italia, da ciò ebbe inizio un processo di liberazione dell’Italia dall’oppressione fascista. La Resistenza ci ha consegnato la libertà insieme ad un patrimonio di beni pubblici come giustizia, eguaglianza e dignità umana che oltre ad essere stati rivendicati sono stati successivamente trasfusi tra i principi fondamentali della Costituzione. La Sala del Consiglio è detta Sala delle Lapidi per le numerose iscrizioni commemorative di alto rilievo della storia municipale di Palermo che oltre a decorarne le pareti, consegnano ad ogni cittadino il dovere di conoscere la storia. Una storia depositaria di esempi da seguire, perché mai e poi mai il sacrificio vada dimenticato. La storia costituisce la nostra identità comune, contribuisce a formare il nostro distinguere tra il bene dal male, il giusto dall’errore. Una nuova lapide sarà collocata nel Palazzo, insieme a tutte le altre iscrizioni, in ricordo del settantesimo anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista”.

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