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Ricordate Diventerà bellissima? Il suo leader, Musumeci, nel post Presidenza Regione per continuare in politica ha dovuto chiudere bottega e passare tra i Fratelli. La cosa uguale uguale non si potrà fare per Schifani, ma a quanto pare il club dei presidenti del Senato proverà a salvare l'appartenenza a Forza Italia di Schifani (ma non sarà facile) e la sua poltrona di Presidente di questa regione (anche questo non sarà facile). Vedremo.
E cosa mi rappresenta il Codacons ? Chi lo legittima a rappresentare i cosiddetti consumatori compreso me ? Io non ho mai conferito alcuna delega a rappresentarmi, non è un organo eletto dal popolo e quindi chi è ?
Bisogna riconoscere a Lavardera un grande coraggio unito ad una insolita, per i politici locali, assenza di fuffa e annunci fasulli
La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.
Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.


Spero che non aumentino il biglietto di ingresso, pensando di risolvere il problema. Si vadano a rivedere tutte le spese, per capire quali sono quelle che si possono tagliare.
Sono i drammi dimenticati, lo si rileva anche dallo scarso apporto di commenti.
La cultura dimenticata dagli uomini e dalle istituzioni, il vero problema del declino italiano.
Il museo Mandralisca è una fondazione onlus e in quanto tale non accede, o non dovrebbe accedere, a finanziamenti pubblici che invece continuano a essere generosi per sagre paesane, associazioni culturali care alla sinistra e infiniti rivoli di denaro pubblico che non si sa dove vadano e a chi vadano.
Suggerisco alla direzione del Mandralisca di allestire qualche mostra su temi sensibili d’interesse alla politica degli ultimi 75 anni.
Io continuo a chiedermi come fa un museo, sito in una cittadina a vocazione turistica e che ospita un capolavoro unico al mondo, ad essere in deficit ed a sperare sempre e solo nelle sovvenzioni di una Regione, a sua volta, perennemente in crisi!
Cefalù è centro turistico rinomato e frequentato ma si tratta per lo più di turismo di basso livello, una settimana a basso costo tutto compreso. Ovvio che un museo non sia destinazione ambita da questo tipo di turismo.
Per il resto il museo Mandralisca, una piccola gemma, risulta letteralmente “nascosto” nel senso che pur tu essendo a Cefalù nemmeno ti accorgi che ci sia. Ecco, magari si potrebbe riflettere su questa elementare e banalissima considerazione.