MARSALA – Una doppia tromba marina si è verificata nella zona del porto di Marsala e spostandosi l’evento atmosferico ha provocato diversi danni ad edifici, automobili e coltivazioni nel territorio trapanese.
A Marsala, è stata investita la scuola De Gasperi in via Nazionale e alcune persone sono rimaste ferite. A Petrosino, un’auto è stata colpita e sbalzata in un burrone: due persone sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale.
Tromba d’aria a Marsala, i vortici si sono sviluppati in mare
Stanno intervenendo i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. I vortici si sono sviluppati in mare e sono arrivati fino alla terra. Cinque le squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti della provincia impegnati su Petrosino e Marsala e altre due sono in arrivo da Santa Margherita Belìce e Palermo. Lo comunica il comando provinciale dei vigili del fuoco di Trapani che sta coordinando gli interventi nel territorio marsalese dopo il passaggio della tromba marina che ha provocato danni ingenti ad abitazioni private e all’istituto “Alcide De Gasperi” di contrada Terrenove.
L’Asp: 9 feriti in ospedale, emergenza sanitaria sotto controllo
É sotto controllo la situazione dal punto di vista dell’emergenza sanitaria dopo la tromba d’aria che ha colpito il territorio di Marsala. Lo dice la Direzione strategica dell’Asp di Trapani, che ha attivato il Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti all’ospedale di Marsala. Al pronto soccorso del presidio ospedaliero sono giunti 4 bambini e 5 adulti, che dopo gli esami, anche strumentali, hanno riportato qualche ferita da taglio e qualche escoriazione. É stato attivato anche il supporto psicologico per i pazienti.
Il dirigente scolastico della scuola De Gasperi: sei bimbi feriti lievi
Sono sei i bambini dell’istituto ‘Alcide De Gasperi’ di contrada Terrenove a Marsala (Trapani) feriti lievi, alcuni dei quali sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale ‘Paolo Borsellino’ di Marsala. Lo ha confermato il dirigente scolastico Leonardo Gulotta. Al momento del passaggio della tromba d’aria che ha investito anche il plesso scolastico erano presenti all’interno dell’istituto 273 bambini.
“Una tromba marina ha investito in pieno la succursale di Terrenuove e l’ha distrutta totalmente – racconta il preside -. Per fortuna, grazie all’intervento del personale e anche il mio, abbiamo cercato una zona più sicura all’interno dell’istituto perché non si poteva uscire. Non abbiamo per fortuna danni al personale e soprattutto ai bambini. Qualche escoriazione e basta. I soccorsi sono stati tempestivi nonostante ci fossero interruzioni per strada, auto che sono volate. Insomma, è andata bene. Il signore ci ha aiutato”.
“Io avevo avvisato i plessi di stare allerta – ha aggiunto il dirigente scolastico – per fortuna le maestre avevano visto pericolo, però non pensavamo di essere così sfortunati che passasse proprio sulla nostra scuola. Abbiamo rassicurato tutte le famiglie che hanno ripreso i bambini dalla scuola. Adesso pensiamo alle opere di ricostruzione. Siamo sereni perché i bambini e il pesonale si sono salvati. Hanno avuto paura e adesso c’è dello sconforto tra loro, lo provo anche io, ma è normale. Ma abbiamo reagito tutti per dare il massimo in questa operazione di soccorso, ed è andata bene”.
La sindaca di Marsala: “Una scena di guerra”
“Guardando le immagini che stamattina ci ha fornito l’Aeronautica militare siamo di fronte a una scena di guerra: case distrutte, auto sbalzate fuori la sede stradale”. Lo ha detto la sindaca di Marsala, Andreana Patti. “Al momento le case distrutte sono 5 ma la conta dei danni è destinata ad aumentare – ha aggiunto – Sono già in contatto col presidente del libero Consorzio provinciale Salvatore Quinci per trovare un’immediata soluzione ai 273 alunni del plesso “Alcide De Gasperi” devastato dalla tromba marina e che ora non potranno più entrare nelle loro classi”.
Sopralluogo dell’assessore Aricò nelle località colpite
Sopralluogo dell’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, assieme al capo del Genio civile e ai vertici dello Iacp di Trapani, per una constatazione dei danni causati dalla tromba d’aria di questa mattina, che ha colpito i comuni di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo. Il sopralluogo servirà a una prima valutazione dei danni e per far sentire la vicinanza delle istituzioni regionali ai cittadini delle aree colpite. “Siamo sul posto già oggi perché in questi casi il tempo conta – dice l’assessore – Il governo Schifani c’è e interviene subito. Con i tecnici del Genio civile e dello Iacp di Trapani stiamo verificando lo stato dei luoghi. La priorità è una sola: la sicurezza delle persone. Faremo presto, ma senza scorciatoie. Alle comunità di Marsala e Mazara del Vallo dico che non saranno lasciate sole”.
Cocina: effetto devastante
Il capo della protezione civile regionale, Salvo Conina, ha parlato di un “effetto devastante della tromba d’aria che ha colpito maggiormente il centro di raccolta rifiuti di Petrosino e altre zone e numerose autovetture e una scuola. Subito arrivati i soccorsi e recuperati in buone condizioni i due operai dispersi”.
Schifani: in appensione per la popolazione
“Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito questa mattina il Trapanese sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato” -ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Schifani: “Emendamento per le prime risorse”
Il presidente Schifani ha anche annunciato che la Regione Siciliana presenterà un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie a fronteggiare l’emergenza causata dalle trombe marine nel Trapanese.
Galvagno: seguiamo con apprensione gli eventi
“Seguiamo tutti con grande apprensione gli sviluppi di quanto sta accadendo nei territori della Sicilia occidentale colpiti duramente da una ondata di maltempo – dice il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno -. In particolare, desidero rivolgere il mio primo pensiero alle persone rimaste ferite a causa della tromba d’aria e a chi, secondo le notizie diffuse in queste ore dai media, risulta disperso. È chiaro che tutti gli attori istituzionali interessati, l’Assemblea regionale siciliana, il governo e le autorità locali, ciascuno per le proprie competenze, sono chiamati a fare la propria parte. Nel rinnovare la vicinanza di tutta la comunità siciliana alle popolazioni interessate da questi fenomeno, è doveroso ringraziare quanti da subito si sono adoperati per garantire soccorso ed assistenza ai cittadini dell’area del Marsalese”.
Musumeci: “Ho sentito il prefetto di Trapani”
“Seguo con attenzione, attenzione l’evolversi della situazione a Marsala e Petrosino, nel Trapanese, colpite da violente trombe marine che hanno provocato feriti e danni al territorio. Ho sentito telefonicamente il Prefetto di Trapani per fare il punto sulla situazione e sugli interventi in corso”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. “Esprimo la mia vicinanza alle comunità interessate e alle persone rimaste coinvolte. Rivolgo un sentito ringraziamento ai soccorritori impegnati nelle attività di assistenza e messa in sicurezza delle aree colpite e all’ASP di Trapani per la tempestiva attivazione del piano di emergenza presso l’ospedale di Marsala”, aggiunge
Mulè: “Pensiero alle famiglie coinvolte”
“Seguo con apprensione le notizie che provengono dalla provincia di Trapani e in particolare da Marsala dopo il passaggio della devastante tromba d’aria marina. Il mio pensiero è accanto alle famiglie e a tutti coloro che in questo momento sono alle prese con un evento così tragico. Un grazie a chi sta soccorrendo le persone, ai dirigenti e ai sanitari della Asp di Trapani che hanno immediatamente agito efficacemente e a tutti coloro che sono al lavoro per mettere in sicurezza il territorio. Ho avuto rassicurazioni sulle condizioni dei feriti ed è ciò che in questo momento importa di più”. Lo afferma il vice presidente della Camera, Giorgio Mulè.
Sammartino: “Seguiamo con apprensione”
Anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha assicurato l’impegno dell’amministrazione regionale per alleviare le difficoltà delle persone colpite e sostenere le aziende danneggiate. “Siamo in contatto con la Protezione civile, le aziende e le organizzazioni di categoria – ha dichiarato – Faremo tutto il possibile per sostenere i nostri agricoltori”.
Tamajo: “Immagini impressionanti”
“Le immagini che arrivano da Marsala sono impressionanti e destano grande preoccupazione. Desidero esprimere la mia sincera vicinanza alle persone rimaste ferite, alle famiglie e a tutta la comunità colpita da questa violenta ondata di maltempo”. Lo dice l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. “Episodi come questo ci ricordano quanto sia importante continuare a investire nella prevenzione, nella sicurezza e nella tutela del nostro territorio – aggiunge – I cambiamenti climatici rappresentano una delle grandi sfide del nostro tempo e richiedono attenzione, responsabilità e un impegno costante da parte di tutte le istituzioni. È fondamentale che questi temi trovino uno spazio sempre più centrale nelle agende dei governi, attraverso politiche concrete e una programmazione capace di guardare al futuro, con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia delle nostre comunità”. “In queste ore – conclude Tamajo – il mio pensiero va soprattutto a chi ha vissuto momenti di paura e a quanti hanno subito danni. Un ringraziamento sincero ai vigili del fuoco, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati nei soccorsi e negli interventi di messa in sicurezza”.
Sud chiama Nord: “Vicini alla comunità di Marsala”
Sud chiama Nord e il leader Cateno De Luca partecipano principalmente e solidarietà alla comunità di Marsala ea tutti i territori del Trapanese questa mattina da violente trombe marine. “Quanto accaduto questa mattina nel Trapanese – si legge in una nota – desta profonda preoccupazione. La violenza con cui il maltempo si è fatto sul territorio, documentata dalle immagini che stanno circolando, restituisce la gravità di una situazione che impone la massima attenzione, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, sulle abitazioni e sulle attività economiche”.
“Ho voluto telefonare personalmente al sindaco di Marsala, Andreana Patti – afferma De luca – per esprimere la nostra vicinanza e manifestare la totale disponibilità di Sud chiama Nord a offrire ogni forma di supporto che possa rivelarsi utile in questo momento di difficoltà. Siamo vicini ai cittadini, alle famiglie ea quanti stanno vivendo ore di preoccupazione. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione, con l’auspicio che non vi siano gravi conseguenze per le persone. In momenti come questi è fondamentale fare squadra e garantire la massima collaborazione internazionale. Marsala e le comunità colpite sappiano che non sono sole”.
Barbagallo: “Subito aiuti e ristori”
“E’ impressionante la forza devastante delle 2 trombe marine che hanno colpito il territorio di Marsala e Petrosino, in provincia di Trapani La conta dei danni è già pesante: numerosi feriti tra cui alcuni bambini, tetti scoperchiati, edifici e scuole danneggiate, automobili distrutte, così come strade e coltivazioni. Adesso la priorità è dare la massima assistenza alla popolazione. Ma contestualmente occorre attivare interventi immediati da parte del governo nazionale e di quello regionale, con lo stanziamento di aiuti e ristori per le attività ei cittadini, senza lasciare indietro nessuno” . Così Antonio Barbagallo, segretario regionale del Pd Sicilia e deputato Dem alla Camera.
Pellegrino: “Profondo dolore, vicini alla gente”
“Provo un dolore profondo per quanto è accaduto nella mia provincia. Il primo pensiero va ai feriti e alle loro famiglie, ea chi in poche ore ha visto devastati la propria casa, la scuola dei propri figli, il posto in cui lavora A Petrosino e Marsala ea tutti i centri colpiti arriva il mio abbraccio affettuoso, insieme a quello di tutto il gruppo di Forza Italia”. Lo afferma Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars e deputato della Provincia di Trapani.
“Adesso – aggiunge – la popolazione ha bisogno di un sostegno immediato: servono la Protezione civile e tutte le strutture dello Stato, con uomini e mezzi, accanto alle famiglie e alle imprese colpite.”
“Ai governi regionale e nazionale – si legge in una nota – chiediamo di attivare immediatamente tutte le procedure emergenziali, per garantire assistenza e accoglienza a chi ne ha bisogno e per sostenere concretamente le attività economiche danneggiate, che non possono permettersi un blocco operativo. Superata l’emergenza, dovremo fermarci a riflettere insieme, istituzioni locali e comunità scientifica, su come dotare la Sicilia di strategie e strumenti di adattamento a un clima che cambia e che sempre più spesso si manifesta con eventi violenti. Conosco la serietà e la responsabilità con cui il presidente Schifani affronta queste situazioni e sono certo che la Regione farà fino in fondo la sua parte, così come confido in un’azione corale di tutta la politica – conclude Pellegrino – all’Ars e nei territori , faremo tutto quanto utile e necessario per queste comunità”.
Leggi anche
Anci: “Regione convochi cabina regia”
“Le trombe d’aria che hanno colpito Marsala e il territorio trapanese, provocando feriti e danni, destano profonda preoccupazione. Esprimiamo vicinanza alle persone coinvolte, ai sindaci e alle comunità colpite, e ringraziamo i soccorritori impegnati nell’emergenza”. Lo dicono Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di Anci Sicilia. “Dalle calamità di inizio anno agli incendi estivi, fino agli eventi atmosferici di queste ore, la Sicilia sta affrontando emergenze di diversa natura che mettono in evidenza la fragilità del territorio – afferma Amenta -. La preoccupazione più grande riguarda l’incolumità delle persone, soprattutto dei bambini. È necessario imprimere un’accelerazione alle politiche di prevenzione, a partire dall’attuazioni dei decreti del 2023 in materia, e rafforzare gli interventi di adattamento ai cambiamenti climatici”.
“Chiediamo alla Regione siciliana di convocare con urgenza la cabina di regia sui cambiamenti climatici e di assicurarne un’attività costante – prosegue Amenta -. Occorre mettere attorno allo stesso tavolo Regione, Comuni, Protezione civile e istituzioni scientifiche, con un programma operativo che individui priorità, risorse, soggetti responsabili e scadenze. A questo lavoro deve accompagnarsi una verifica periodica degli interventi effettivamente realizzati”. “I Comuni sono il primo punto di riferimento per i cittadini nelle emergenze, ma non possono affrontare responsabilità così rilevanti con uffici impoveriti e risorse insufficienti – sottolinea Alvano -. Servono supporto tecnico e finanziamenti continuativi per aggiornare e rendere operativi i piani comunali di protezione civile, svolgere esercitazioni, migliorare la comunicazione delle allerte e organizzare l’assistenza alle persone più vulnerabili”.



