Due trombe marine a Marsala, danni a edifici e due feriti gravi

Doppia tromba marina a Marsala, la cronaca della devastazione

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Gravi i passeggeri di un'auto travolta a Petrosino (Foto Fb Centro Meteorologico Siciliano)
PROVINCIA DI TRAPANI
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21 min di lettura

MARSALA – Due violente trombe marine hanno colpito Marsala, nel Trapanese, venerdì 9 ottobre, provocando ingenti danni e il ferimento di alcune persone. Particolarmente grave la situazione della scuola De Gasperi, in via Nazionale, devastata dalla furia del maltempo. Le conseguenze dei fenomeni atmosferici hanno interessato anche altri edifici, automobili e coltivazioni, con danni diffusi in diverse zone del territorio. I passeggeri di un’auto, travolta dalla tromba marina che ha colpito il territorio di Petrosino (Trapani), sono stati trasferiti in codice rosso a Palermo e sono ricoverati in in ospedale in gravi condizioni. Ne dà notizia la Prefettura di Trapani. Al momento non risultano persone disperse né decessi nei Comuni danneggiati. 

La violenza del vento ha lasciato dietro di sé uno scenario di distruzione, mentre si procede alla ricognizione delle aree maggiormente colpite e alla valutazione dei danni. Sabato 10 ottobre è previsto un sopralluogo del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dell’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, per verificare direttamente le conseguenze del maltempo. L’attenzione resta concentrata sulle condizioni dei feriti, sulla sicurezza degli edifici danneggiati e sugli interventi necessari. Ecco il racconto della giornata di paura vissuta a Marsala e nel Trapanese, con tutti gli aggiornamenti.

Tromba d’aria a Marsala, i vortici si sono sviluppati in mare

I vortici si sono sviluppati in mare e sono arrivati fino alla terra. Cinque le squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti della provincia impegnati su Petrosino e Marsala e altre due sono in arrivo da Santa Margherita Belìce e Palermo. Lo comunica il comando provinciale dei vigili del fuoco di Trapani che sta coordinando gli interventi nel territorio marsalese dopo il passaggio della tromba marina che ha provocato danni ingenti ad abitazioni private e all’istituto “Alcide De Gasperi” di contrada Terrenove. 

Due anziani in gravi condizioni

Ferita gravemente a Petrosino una coppia di anziani che era su un’auto che è stata sollevata e ribaltata dal forte vento: lui 70 anni ha riportato un politrauma mentre lei la frattura composta del naso, contusioni alla mandibola e traumi polmonari. Sono stati trasferiti in codice rosso in due diversi ospedali di Palermo.

L’Asp: emergenza sanitaria sotto controllo

É sotto controllo la situazione dal punto di vista dell’emergenza sanitaria dopo la tromba d’aria che ha colpito il territorio di Marsala. Lo dice la Direzione strategica dell’Asp di Trapani, che ha attivato il Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti all’ospedale di Marsala. É stato attivato anche il supporto psicologico per i pazienti. Restano in osservazione all’ospedale di Marsala (Trapani), colpita dalla tromba d’aria, solo due bambini mentre gli altri otto, dei 10 portati al pronto soccorso, sono stati già dimessi. Dei 5 adulti, solo uno é stato ricoverato e poi trasferito al Civico di Palermo. Nessuna aggiornamento sui ricoverati a Mazara del Vallo.

Il dirigente scolastico della scuola De Gasperi: sei bimbi feriti lievi

Al momento del passaggio della tromba d’aria che ha investito anche il plesso scolastico ‘Alcide De Gasperi’ di contrada Terrenove a Marsala (Trapani) erano presenti all’interno dell’istituto 273 bambini. Sei hanno riportato ferite lievi e alcuni sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale ‘Paolo Borsellino’ di Marsala. Lo ha confermato il dirigente scolastico Leonardo Gulotta.

“Una tromba marina ha investito in pieno la succursale di Terrenuove e l’ha distrutta totalmente – racconta il preside -. Per fortuna, grazie all’intervento del personale e anche il mio, abbiamo cercato una zona più sicura all’interno dell’istituto perché non si poteva uscire. Non abbiamo per fortuna danni al personale e soprattutto ai bambini. Qualche escoriazione e basta. I soccorsi sono stati tempestivi nonostante ci fossero interruzioni per strada, auto che sono volate. Insomma, è andata bene. Il signore ci ha aiutato”.

“Io avevo avvisato i plessi di stare allerta – ha aggiunto il dirigente scolastico – per fortuna le maestre avevano visto pericolo, però non pensavamo di essere così sfortunati che passasse proprio sulla nostra scuola. Abbiamo rassicurato tutte le famiglie che hanno ripreso i bambini dalla scuola. Adesso pensiamo alle opere di ricostruzione. Siamo sereni perché i bambini e il personale si sono salvati. Hanno avuto paura e adesso c’è dello sconforto tra loro, lo provo anche io, ma è normale. Ma abbiamo reagito tutti per dare il massimo in questa operazione di soccorso, ed è andata bene”.

Nel plesso ‘Alcide De Gasperi’ una pesante parete in cemento armato della palestra si è staccata ed è finita a terra nel giardino circostante. I vigili del fuoco che hanno effettuato il sopralluogo hanno potuto accertare che intere pareti di classi e gli infissi sono andati distrutti.

Il racconto della prof: “Ho visto la morte”

E’ impressionante il racconto di Ilenia Amato, una prof del plesso ‘Alcide De Gasperi’ di contrada Terrenove che confida di aver vissuto “qualcosa che non auguro a nessuno succeda, perché vedi la morte”.  “Ci siamo accorti che il vortice nero si avvicinava verso di noi – continua – Così gli alunni hanno iniziato a urlare, piangere, io ho chiuso le serrande della finestra e ho invitato tutti a rimanere seduti. Quando la tromba marina ha investito il nostro plesso abbiamo sentito la forza del vento che sradicava finestre, rumore di vetri rotti e quel suono cupo, potente e violento del vento. Tutto è durato poco più di due minuti, sono sembrati interminabili”. “Dalla classe ci siamo poi spostati nel corridoio – conclude – e ricordo che alcuni alunni si sono rannicchiati tra di loro e io mi sono messo sopra a ripararli. Ora è necessario pensare al futuro e allo stato d’animo e psicologico dei nostri alunni non sarà facile”.

La sindaca di Marsala: “Una scena di guerra”

“Guardando le immagini che stamattina ci ha fornito l’Aeronautica militare siamo di fronte a una scena di guerra: case distrutte, auto sbalzate fuori la sede stradale”. Lo ha detto la sindaca di Marsala, Andreana Patti. “Al momento le case distrutte sono 5 ma la conta dei danni è destinata ad aumentare – ha aggiunto – Sono già in contatto col presidente del libero Consorzio provinciale Salvatore Quinci per trovare un’immediata soluzione ai 273 alunni del plesso “Alcide De Gasperi” devastato dalla tromba marina e che ora non potranno più entrare nelle loro classi”.

Il vescovo di Mazara visita la scuola devastata

Il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, si è recato nel plesso Alcide De Gasperi in contrada Terrenove a Marsala, non appena ha appreso la notizia della tromba marina che ha colpito la zona sud della città, investendo in pieno l’istituto scolastico. “Siamo vicini ai bambini e alle famiglie – ha detto – sono profondamente sorpreso perché, visto le condizioni di case private e di questo stesso immobile scolastico, ringraziamo Dio che non è successo niente di grave alle persone, tranne due adulti che sono in codice rosso”. Il vescovo si è intrattenuto con alcuni genitori e il dirigente scolastico Leonardo Gulotta per poco più di un’ora. 

Sopralluogo dell’assessore Aricò nelle località colpite

Sopralluogo dell’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, assieme al capo del Genio civile e ai vertici dello Iacp di Trapani, per una constatazione dei danni causati dalla tromba d’aria di questa mattina, che ha colpito i comuni di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo. Il sopralluogo servirà a una prima valutazione dei danni e per far sentire la vicinanza delle istituzioni regionali ai cittadini delle aree colpite. “Siamo sul posto già oggi perché in questi casi il tempo conta – dice l’assessore – Il governo Schifani c’è e interviene subito. Con i tecnici del Genio civile e dello Iacp di Trapani stiamo verificando lo stato dei luoghi. La priorità è una sola: la sicurezza delle persone. Faremo presto, ma senza scorciatoie. Alle comunità di Marsala e Mazara del Vallo dico che non saranno lasciate sole”.

Turano: “Situazione seria, la scuola non c’è più”

“Il presidente Schifani, il governo regionale e quello nazionale con il ministro Valditara, sono in prima linea per aiutare le popolazioni di Marsala e Petrosino colpite dal tornado, dopo la devastazione di stamattina”. Lo afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, dopo il sopralluogo effettuato nella scuola De Gasperi-De Vita di Marsala, devastata dalla tromba d’aria. “Dopo l’ispezione nell’istituto, insieme alla sindaca, ho contattato il ministro Valditara – fa sapere Turano – che ha chiesto di avere al più presto una stima precisa dei danni, assicurando la disponibilità a individuare le risorse per gli interventi necessari”. “La situazione è seria, la scuola non c’è più e molte aziende sono state colpite da questa tragedia – prosegue Turano – . Insieme al presidente Schifani metteremo in atto ogni intervento utile a sostenere l’intero comprensorio”.

Sabato 10 ottobre allerta arancione in Sicilia

Sabato 10 ottobre scatta l’allerta arancione in Sicilia. Lo indica un avviso meteo della Protezione civile. L’avviso prevede il persistere delle precipitazioni, da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e in estensione sulla Calabria. Dal mattino di sabato 10 ottobre, inoltre, si prevedono temporali anche sulla Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

L’allarme del Comune di Trapani per condizioni avverse

Il Comune di Trapani ha diffuso un avviso per il rischio di forti piogge e allagamenti improvvisi nelle prossime ore, anche durante la notte.  “Sono previste piogge intense con rischio di allagamenti improvvisi”, si legge in una nota. Poi una serie di raccomandazioni: “Evitare gli spostamenti non indispensabili e non soggiornare in locali interrati. Non attraversare zone già sommerse dalla pioggia né oltrepassare le eventuali transenne o le indicazioni di chiusura. In caso di allagamento, restare in un luogo sicuro, raggiungendo i piani superiori solo se possibile senza esporsi al pericolo e seguire gli aggiornamenti ufficiali”.

Scuole chiuse a Marsala e Mazara del Vallo

La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha disposto per sabato 10 ottobre la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell’infanzia. Fino alle ore 24 di sabato 10 ottobre resteranno inoltre chiusi al pubblico il cimitero comunale, i parchi, i giardini e le ville comunali, con divieto di accesso e permanenza. Sospese anche tutte le manifestazioni all’aperto, comprese quelle sportive, ricreative e di intrattenimento, anche se già autorizzate. Vietato inoltre l’ingresso nelle aree gioco esterne e negli impianti sportivi comunali all’aperto. Gestori e organizzatori dovranno informare gli utenti delle restrizioni.

Scuole e luoghi pubblici chiusi sabato 10 ottobre a Mazara del Vallo (Trapani). Lo ha stabilito il sindaco, Salvatore Quinci, in seguito al bollettino della Protezione civile regionale che ha innalzato da giallo ad arancione il livello di allerta nel trapanese per il maltempo.

Cocina: effetto devastante

Il capo della protezione civile regionale, Salvo Conina, ha parlato di un “effetto devastante della tromba d’aria che ha colpito maggiormente il centro di raccolta rifiuti di Petrosino e altre zone e numerose autovetture e una scuola. Subito arrivati i soccorsi e recuperati in buone condizioni i due operai dispersi”.

Schifani: in appensione per la popolazione

“Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito questa mattina il Trapanese sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato” -ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Schifani: “Emendamento per le prime risorse”

Il presidente Schifani ha anche annunciato che la Regione Siciliana presenterà un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie a fronteggiare l’emergenza causata dalle trombe marine nel Trapanese. Sabato 10 ottobre, il governatore e l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, saranno nelle zone del Trapanese colpite stamattina dalla tromba d’aria.

Il sopralluogo comincerà alle 11 dall’istituto comprensivo De Gasperi-De Vita di Marsala, devastato dalla violenza di questo evento meteo straordinario. Il presidente Schifani e l’assessore Turano visiteranno poi le aree con edifici abitativi e attività produttive che hanno subito perdite maggiori. Sarà l’occasione per fare una prima stima dei danni ed essere vicini alla popolazione e alla comunità scolastica.

Galvagno: seguiamo con apprensione gli eventi

“Seguiamo tutti con grande apprensione gli sviluppi di quanto sta accadendo nei territori della Sicilia occidentale colpiti duramente da una ondata di maltempo – dice il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno -. In particolare, desidero rivolgere il mio primo pensiero alle persone rimaste ferite a causa della tromba d’aria e a chi, secondo le notizie diffuse in queste ore dai media, risulta disperso. È chiaro che tutti gli attori istituzionali interessati, l’Assemblea regionale siciliana, il governo e le autorità locali, ciascuno per le proprie competenze, sono chiamati a fare la propria parte. Nel rinnovare la vicinanza di tutta la comunità siciliana alle popolazioni interessate da questi fenomeno, è doveroso ringraziare quanti da subito si sono adoperati per garantire soccorso ed assistenza ai cittadini dell’area del Marsalese”.

Meloni in contatto con Musumeci, Ciciliano e Mantovano

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a quanto si apprende, nelle ultime ore ha seguito l’evoluzione dell’ondata di maltempo che ha colpito il Trapanese, tenendosi in contatto con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, il capo del Dipartimento Fabio Ciciliano e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. 

Musumeci: “Ho sentito il prefetto di Trapani”

 “Seguo con attenzione, attenzione l’evolversi della situazione a Marsala e Petrosino, nel Trapanese, colpite da violente trombe marine che hanno provocato feriti e danni al territorio. Ho sentito telefonicamente il Prefetto di Trapani per fare il punto sulla situazione e sugli interventi in corso”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. “Esprimo la mia vicinanza alle comunità interessate e alle persone rimaste coinvolte. Rivolgo un sentito ringraziamento ai soccorritori impegnati nelle attività di assistenza e messa in sicurezza delle aree colpite e all’ASP di Trapani per la tempestiva attivazione del piano di emergenza presso l’ospedale di Marsala”, aggiunge

Valditara telefona alla sindaca di Marsala

“Vi sono molto vicino e potete contare su di me”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in una telefonata alla sindaca di Marsala, Andreana Patti, città colpita dalle trombe marine. Durante il colloquio il ministro ha chiesto se “ci sono già soluzioni” per gli studenti le cui scuole sono state danneggiate e la prima cittadina ha risposto che “sono state già trovate delle possibili soluzioni, anche se l’obiettivo è fare tornare i ragazzi nelle loco classi” e sottolineando la necessità di un forte supporto psicologico per gli studenti.

Fratoianni: “C’è ancora chi nega i cambiamenti climatici”

“No, non è maltempo, questa è emergenza climatica vera e propria. Alle popolazioni colpite va la nostra solidarietà ma non basta”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs. “Purtroppo nonostante le evidenze quotidiane, gli studi scientifici e gli eventi estremi sempre più frequenti – prosegue il leader rossoverde – c’è ancora chi continua a negare i cambiamenti climatici e le responsabilità dell’essere umano. Come le menti illustri della destra al governo, e chissà se La Russa vuole abituarsi anche alle trombe d’aria”. “È innegabile: bisogna agire subito per adeguare le nostre città agli effetti dei cambiamenti climatici, mettere in sicurezza il territorio e abbattere drasticamente le nostre emissioni. E chiunque dica o faccia il contrario, sappia – conclude Fratoianni – che sta condannando il presente e il futuro dell’Italia”.

Mulè: “Pensiero alle famiglie coinvolte”

“Seguo con apprensione le notizie che provengono dalla provincia di Trapani e in particolare da Marsala dopo il passaggio della devastante tromba d’aria marina. Il mio pensiero è accanto alle famiglie e a tutti coloro che in questo momento sono alle prese con un evento così tragico. Un grazie a chi sta soccorrendo le persone, ai dirigenti e ai sanitari della Asp di Trapani che hanno immediatamente agito efficacemente e a tutti coloro che sono al lavoro per mettere in sicurezza il territorio. Ho avuto rassicurazioni sulle condizioni dei feriti ed è ciò che in questo momento importa di più”. Lo afferma il vice presidente della Camera, Giorgio Mulè.

Sammartino: “Seguiamo con apprensione”

Anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha assicurato l’impegno dell’amministrazione regionale per alleviare le difficoltà delle persone colpite e sostenere le aziende danneggiate. “Siamo in contatto con la Protezione civile, le aziende e le organizzazioni di categoria – ha dichiarato – Faremo tutto il possibile per sostenere i nostri agricoltori”.

Tamajo: “Immagini impressionanti”

 “Le immagini che arrivano da Marsala sono impressionanti e destano grande preoccupazione. Desidero esprimere la mia sincera vicinanza alle persone rimaste ferite, alle famiglie e a tutta la comunità colpita da questa violenta ondata di maltempo”. Lo dice l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. “Episodi come questo ci ricordano quanto sia importante continuare a investire nella prevenzione, nella sicurezza e nella tutela del nostro territorio – aggiunge – I cambiamenti climatici rappresentano una delle grandi sfide del nostro tempo e richiedono attenzione, responsabilità e un impegno costante da parte di tutte le istituzioni. È fondamentale che questi temi trovino uno spazio sempre più centrale nelle agende dei governi, attraverso politiche concrete e una programmazione capace di guardare al futuro, con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia delle nostre comunità”. “In queste ore – conclude Tamajo – il mio pensiero va soprattutto a chi ha vissuto momenti di paura e a quanti hanno subito danni. Un ringraziamento sincero ai vigili del fuoco, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori impegnati nei soccorsi e negli interventi di messa in sicurezza”. 

Savarino: “Verifiche sulle riserve e bellezze naturali”

“Sono vicina alle comunità colpite dalla tromba d’aria nel trapanese, e da madre condivido le preoccupazioni e le ansie delle famiglie. Ho immediatamente allertato i miei dirigenti per fare una verifica degli eventuali danni sulle nostre riserve e bellezze naturali di cui il territorio è ricco. Al momento non sembrano registrarsi danni rilevanti, ma col presidente e i colleghi stiamo già lavorando a una stima e un primo aiuto per sostenere il territorio colpito e le famiglie”. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino dopo il maltempo che ha colpito il Trapanese.

Sud chiama Nord: “Vicini alla comunità di Marsala”

Sud chiama Nord e il leader Cateno De Luca partecipano principalmente e solidarietà alla comunità di Marsala ea tutti i territori del Trapanese questa mattina da violente trombe marine. “Quanto accaduto questa mattina nel Trapanese – si legge in una nota – desta profonda preoccupazione. La violenza con cui il maltempo si è fatto sul territorio, documentata dalle immagini che stanno circolando, restituisce la gravità di una situazione che impone la massima attenzione, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, sulle abitazioni e sulle attività economiche”.

“Ho voluto telefonare personalmente al sindaco di Marsala, Andreana Patti – afferma De luca – per esprimere la nostra vicinanza e manifestare la totale disponibilità di Sud chiama Nord a offrire ogni forma di supporto che possa rivelarsi utile in questo momento di difficoltà. Siamo vicini ai cittadini, alle famiglie ea quanti stanno vivendo ore di preoccupazione. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione, con l’auspicio che non vi siano gravi conseguenze per le persone. In momenti come questi è fondamentale fare squadra e garantire la massima collaborazione internazionale. Marsala e le comunità colpite sappiano che non sono sole”.

Barbagallo: “Subito aiuti e ristori”

“E’ impressionante la forza devastante delle 2 trombe marine che hanno colpito il territorio di Marsala e Petrosino, in provincia di Trapani La conta dei danni è già pesante: numerosi feriti tra cui alcuni bambini, tetti scoperchiati, edifici e scuole danneggiate, automobili distrutte, così come strade e coltivazioni. Adesso la priorità è dare la massima assistenza alla popolazione. Ma contestualmente occorre attivare interventi immediati da parte del governo nazionale e di quello regionale, con lo stanziamento di aiuti e ristori per le attività ei cittadini, senza lasciare indietro nessuno” . Così Antonio Barbagallo, segretario regionale del Pd Sicilia e deputato Dem alla Camera. 

Pellegrino: “Profondo dolore, vicini alla gente”

“Provo un dolore profondo per quanto è accaduto nella mia provincia. Il primo pensiero va ai feriti e alle loro famiglie, ea chi in poche ore ha visto devastati la propria casa, la scuola dei propri figli, il posto in cui lavora A Petrosino e Marsala ea tutti i centri colpiti arriva il mio abbraccio affettuoso, insieme a quello di tutto il gruppo di Forza Italia”. Lo afferma Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars e deputato della Provincia di Trapani.

“Adesso – aggiunge – la popolazione ha bisogno di un sostegno immediato: servono la Protezione civile e tutte le strutture dello Stato, con uomini e mezzi, accanto alle famiglie e alle imprese colpite.”

“Ai governi regionale e nazionale – si legge in una nota – chiediamo di attivare immediatamente tutte le procedure emergenziali, per garantire assistenza e accoglienza a chi ne ha bisogno e per sostenere concretamente le attività economiche danneggiate, che non possono permettersi un blocco operativo. Superata l’emergenza, dovremo fermarci a riflettere insieme, istituzioni locali e comunità scientifica, su come dotare la Sicilia di strategie e strumenti di adattamento a un clima che cambia e che sempre più spesso si manifesta con eventi violenti. Conosco la serietà e la responsabilità con cui il presidente Schifani affronta queste situazioni e sono certo che la Regione farà fino in fondo la sua parte, così come confido in un’azione corale di tutta la politica – conclude Pellegrino – all’Ars e nei territori , faremo tutto quanto utile e necessario per queste comunità”.

Lagalla: “Palermo vicina alle comunità del Trapanese”

“Sto seguendo con attenzione gli sviluppi della situazione e sono profondamente colpito dalle immagini e dalle notizie che arrivano dai territori interessati. Il mio primo pensiero va alle persone rimaste ferite, ai bambini, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte, alle quali rivolgo l’augurio di una pronta e completa guarigione”. Così il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. “Desidero esprimere la mia gratitudine ai vigili del fuoco, agli operatori sanitari, alla Protezione civile e a tutti coloro che, con impegno e professionalità, sono al lavoro per prestare soccorso, mettere in sicurezza le aree colpite e assistere la popolazione”, aggiunge.

“In queste ore difficili, Palermo è vicina alle comunità del Trapanese – conclude Lagalla – Di fronte a eventi così violenti, il senso di comunità e la solidarietà tra i nostri territori rappresentano un valore fondamentale. L’auspicio è che si possa superare al più presto questa emergenza, garantendo assistenza a chi ne ha bisogno e avviando rapidamente gli interventi necessari per il ripristino delle condizioni di sicurezza e il ritorno alla normalità”.

Musolino: “Devastazione inaccettabile”

“L’amministrazione e i cittadini di Marsala non devono essere lasciati soli. Invito il Presidente della Regione ad attivare immediatamente ogni misura utile e necessaria per alleviare fin da subito i disagi, avviando le procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza, affinché lo Stato possa stanziare tempestivamente le risorse utili al ripristino della normalità e per il ristoro dei danni sofferti”. Lo dichiara la Senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo al Senato di Italia Viva Casa Riformista.

“Al contempo, ritengo occorra verificare con urgenza le ragioni per le quali non sia stato diramato un avviso di Protezione Civile in tempo utile a consentire alla popolazione di mettersi al riparo”, aggiunge. “Gli eventi climatici che interessano la Sicilia hanno assunto, ormai da qualche anno, una portata di straordinaria potenza e capacità distruttiva. “È necessario verificare se gli strumenti a disposizione per la loro prevenzione siano efficienti o se, invece, sia necessario ripensare tutta la macchina organizzativa della Protezione Civile regionale per assicurare una maggiore incisività e tempestività, sia nella fase della prevenzione che in quella dell’assistenza alle popolazioni colpite”, conclude Musolino.

Anci: “Regione convochi cabina regia”

“Le trombe d’aria che hanno colpito Marsala e il territorio trapanese, provocando feriti e danni, destano profonda preoccupazione. Esprimiamo vicinanza alle persone coinvolte, ai sindaci e alle comunità colpite, e ringraziamo i soccorritori impegnati nell’emergenza”. Lo dicono Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di Anci Sicilia. “Chiediamo alla Regione siciliana di convocare con urgenza la cabina di regia sui cambiamenti climatici e di assicurarne un’attività costante – prosegue Amenta -. Occorre mettere attorno allo stesso tavolo Regione, Comuni, Protezione civile e istituzioni scientifiche, con un programma operativo che individui priorità, risorse, soggetti responsabili e scadenze. A questo lavoro deve accompagnarsi una verifica periodica degli interventi effettivamente realizzati”.

“I Comuni sono il primo punto di riferimento per i cittadini nelle emergenze, ma non possono affrontare responsabilità così rilevanti con uffici impoveriti e risorse insufficienti – sottolinea Alvano -. Servono supporto tecnico e finanziamenti continuativi per aggiornare e rendere operativi i piani comunali di protezione civile, svolgere esercitazioni, migliorare la comunicazione delle allerte e organizzare l’assistenza alle persone più vulnerabili”.

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Legambiente: “Rendere nostri territori e strutture più sicuri”

“Il Mediterraneo sta attraversando una fase di profonda trasformazione climatica – si legge in una nota di Legambiente – l’aumento delle temperature del mare e dell’atmosfera contribuisce ad alimentare fenomeni meteorologici sempre più intensi e potenzialmente distruttivi (…) Ma alla preoccupazione per l’intensificarsi degli eventi estremi si aggiunge quella per l’insufficienza delle risorse destinate alla prevenzione, alla manutenzione e alla messa in sicurezza degli edifici pubblici.

“È inaccettabile che la sicurezza delle scuole, dei bambini e degli insegnanti debba fare i conti con risorse insufficienti e interventi che troppo spesso arrivano soltanto dopo una tragedia o un’emergenza”, si legge ancora. Legambiente chiede che “quanto accaduto diventi un’occasione per rafforzare le politiche di prevenzione, di mitigazione e adattamento climatico. Non possiamo cambiare da soli la traiettoria della crisi climatica, ma possiamo e dobbiamo ridurre la vulnerabilità dei nostri territori”.


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