PALERMO – La droga arrivava a Palermo da Napoli e Bologna, trasportata da due corrieri stranieri, uno olandese e l’altro spagnolo. E in città non mancavano i clienti facoltosi.
Della banda, sgominata lo scorso settembre, avrebbero fatto parte sei imputati ora rinviati a giudizio. Si dovranno difendere al processo i palermitani Rosa Fragale, Salvatore Inzerra e Antonino Sala, i napoletani Luigi Ronga e Vincenzo Di Guida, e il bolognese Raul Tassinari.
Furono tutti arrestati nel corso dell’operazione ‘Letium 2’, condotta dalla Squadra mobile. La consegna della sostanza stupefacente, cocaina ed hashish, avveniva soprattutto in un ristorante di piazza Don Bosco, nella cuore della Palermo bene, a pochi metri dalla centralissima via Libertà. Qui, con un linguaggio in codice, si effettuavano gli ‘ordini’ di droga. Proprio partendo da una soffiata nel 2009 sull’attività di spaccio nel ristorante è scattata l’indagine che coinvolse dieci persone. Sei sono state rinviate a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Lorenzo Matassa. Il processo inizierà il 16 ottobre prossimo. Gli altri quattro hanno scelto il rito abbreviato.

