"Palermo non è in affitto", la protesta per le nozze di Dua Lipa

Dua Lipa, al via la festa ma una parte di Palermo insorge

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L'arrivo degli sposi alla Gam: cellulari oscurati e giornalisti allontanati

PALERMO – “Questo matrimonio non s’ha da fare”. Com’è noto, Palermo si prepara ad accogliere uno degli eventi mondani più esclusivi dell’anno, ma non tutti stanno vivendo con entusiasmo la scelta di Dua Lipa e Callum Turner di festeggiare il sì pronunciato a sorpresa a Londra nei giorni scorsi nella città che un anno fa li stregò durante una vacanza.

Mentre il capoluogo siciliano finisce sotto i riflettori internazionali per il matrimonio della popstar britannica di origini kosovare e dell’attore inglese che potrebbe impersonare James Bond, nel cuore del centro storico cresce il malcontento di alcuni residenti e commercianti alle prese con strade chiuse, controlli rafforzati e limitazioni alla circolazione.

Questo nonostante il sindaco Roberto Lagalla parli di “ritorno pubblicitario eccezionale per Palermo”. La tre giorni di festeggiamenti entra nel vivo venerdì 5 giugno, con il primo appuntamento previsto tra le vie del centro. E se da un lato c’è chi parla di una straordinaria occasione di promozione per la città, dall’altro non mancano le polemiche per i disagi provocati dall’organizzazione dell’evento.

Dua Lipa a Palermo, centro storico blindato

Nelle ore che precedono l’inizio delle celebrazioni, l’area attorno a piazza Croce dei Vespri si presenta completamente trasformata. Transenne, teli neri e controlli agli accessi stanno interessando il tratto di via Sant’Anna e il vicolo Valguarnera.

L”obiettivo è quello di garantire la privacy agli sposi e agli invitati che visiteranno la Galleria d’Arte Moderna. In piazza Croce dei Vespri, proprio fuori la Gam, sarebbe previsto un aperitivo di benvenuto accompagnato da un concerto. L’accesso alle aree interessate è stato fortemente limitato e consentito soltanto ai visitatori muniti di biglietto per la struttura museale.

“Hanno chiuso per questa ‘picciuttedda’”

Le restrizioni non sono però passate inosservate. Sui muri delle strade interessate sono comparsi alcuni manifesti di protesta, successivamente rimossi, con scritte che contestavano la privatizzazione temporanea degli spazi pubblici: “Palermo is not for rent. La nostra piazza non è il tuo salotto”, “Gli spazi pubblici appartengono a tutti, rivendichiamo il diritto di viverli liberi dal profitto privato”, “Libertà di movimento”.

Messaggi che raccontano il malumore di una parte della cittadinanza davanti alle limitazioni imposte per consentire lo svolgimento dell’evento. Anche tra i passanti non sono mancate le critiche. “Hanno chiuso piazza Croce dei Vespri per questa ‘picciuttedda’. Cose da pazzi, a me non interessa”, ha commentato un gruppo di persone fermo nelle vicinanze dell’area transennata.

Commercianti divisi tra disagi e opportunità

Le opinioni degli operatori economici della zona appaiono contrastanti. C’è chi lamenta ripercussioni immediate sull’attività quotidiana e chi, invece, guarda agli effetti positivi che un evento di portata internazionale potrebbe generare nel medio periodo.

Francesco Costanzo, titolare di Rosalia, ha evidenziato soprattutto le difficoltà legate alla circolazione: “Nell’immediato sta creando diverse difficoltà perché la gente non può passare, anche a piedi addirittura. Hanno bloccato le strade, stanno creando problemi alla circolazione anche per i pedoni. A livello mondiale è chiaro che è una bella finestra e può avere anche un ritorno indotto di turismo a Palermo e quant’altro. In questo momento, però, sta creando problemi”.

Più neutrale la posizione di Francesca di Carlo, titolare del Bar Timi: “Non abbiamo notato nessun cambiamento, la nostra clientela è rimasta sempre la stessa. Quindi non abbiamo avuto impatto né positivo né negativo, tutto uguale”.

Nozze Dua Lipa, opportunità per Palermo

C’è anche chi considera l’evento un’importante occasione per promuovere il territorio. È il caso di Caterina Rao, titolare dell’Osteria Santa Cecilia. “Nessun cambiamento. I clienti arrivano comunque – ha affermato – Ieri abbiamo lavorato bene. Eventi come questi portano beneficio alla città perché permettono ai turisti di conoscere posti come Palazzo Gangi o Bagheria. Dovrebbero esserci più eventi come questi, per attirare l’attenzione internazionale, non solo a livello di food”.

Nei giorni scorsi, anche il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera aveva applaudito alla scelta di Dua Lipa e Callum Turner di festeggiare le loro nozze tra Palermo e Bagheria. “La Sicilia può diventare la California d’Europa”, ha dichiarato.

Giornalisti e fotografi allontanati dalla zona transennata

Nel pomeriggio di venerdì 5 giugno, giornalisti, fotografi, operatori televisivi e circa quaranta curiosi che si erano radunati dietro le transenne posizionate lungo il percorso riservato al passaggio delle auto con Dua Lipa, il marito Callum Turner e gli invitati sono stati fatti allontanare dalle forze dell’ordine da Discesa dei Giudici. Da quel momento l’area compresa tra via Roma e piazza Croce dei Vespri è diventata off limits. L’accesso è consentito esclusivamente i residenti.

Cellulari oscurati per non consentire foto

Come da programma, i due sposini e i loro ospiti sono arrivati alla Galleria d’arte moderna a bordo di alcuni van con i vetri oscurati. I fan della popstar torneranno a casa delusi dal momento che, a causa dei teli neri che hanno impedito la vista di piazza Sant’Anna e piazza Croce dei Vespri, non sono riusciti a vedere nulla.

Chiunque avesse accesso nell’area off limits, passando dall’apposito gazebo, ha dovuto consegnare il telefono che è stato oscurato per non consentire riprese o fotografie. Secondo alcuni rumors, ai commercianti costretti a chiudere per l’evento sarebbero stati offerti 1000 euro. Tuttavia, nessuno dei negozianti conferma l’indiscrezione anche perché chiunque abbia fatto accordi avrebbe firmato un accordo di riservatezza.

Chi è la wedding planner dell’evento

A firmare la tre giorni palermitana è la wedding planner tarantina Alessandra Grillo, a capo dell’agenzia Brother&Sisters. Fu lei a curare nel 2018 le nozze tra Chiara Ferragni e Fedez celebrate a Noto. Il suo lungo curriculum non è sfuggito a Dua Lipa e Callum Turner che hanno puntato su di lei affinché tutto fosse perfetto. A Palermo, i due sposini alloggiano a Villa Igiea.

Il clou dei festeggiamenti è in programma sabato 6 giugno nella storica Villa Valguarnera, a Bagheria. La zona antistante l’ingresso è transennata da giorni per consentire le operazioni legate all’organizzazione dell’happening. Tra i vip attesi Elton John con cui la popstar ha duettato sulle note di “Cold Heart” e l’amica stilista Donatella Versace che dovrebbe occuparsi dell’outfit della sposa dopo aver firmato quello sfoggiato in occasione dell’addio al nubilato a Ibiza.


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