Il presidente Trump ha confermato su Truth la notizia della morte di Ali Khamenei ucciso nell’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
L’immagine del suo corpo è stata mostrata al premier Benjamin Netanyahu. Nell’operazione sono stati uccisi anche il consigliere di Khamenei e il capo dei guardiani della rivoluzione. A Teheran si sono levate grida di esultanza.
Nel frattempo, la Repubblica islamica ha reagito lanciando missili e droni contro Israele e contro basi militari statunitensi, estendendo gli attacchi anche a Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait. In serata nuovi ordigni iraniani hanno colpito Tel Aviv. Lo spazio aereo dell’intera area del Golfo è stato chiuso.
Il vertice a Palazzo Chigi
Il Governo italiano monitora con attenzione gli sviluppi in Medio Oriente. Nella serata di sabato 28 febbraio si è tenuto un vertice a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il vicepremier Matteo Salvini.
La premier ha avuto colloqui con diversi leader europei e con i capi di Stato dei Paesi del Golfo, condannando gli attacchi di Teheran. Dalla maggioranza è arrivata solidarietà al popolo iraniano, mentre le opposizioni sollecitano un impegno per favorire una rapida de-escalation del conflitto.
Dubai, il video dell’attacco all’aeroporto
Momenti di tensione si sono registrati a Dubai, dove alcune esplosioni hanno alimentato il panico. Un drone iraniano ha colpito l’aeroporto internazionale. Secondo quanto trapelato, l’attacco avrebbe raggiunto la zona dove transitano i passeggeri.
Le immagini dell’esplosione stanno circolando su X. Lo scalo di Dubai, considerato il primo al mondo per traffico internazionale, ha riportato danni strutturali e quattro addetti risultano feriti, secondo quanto riferito dall’Afp.
Dubai sotto attacco, evacuato l’aeroporto
“Un’area passeggeri del Dubai International ha subito danni – ha dichiarato Dubai Airports in un comunicato – Grazie ai piani di emergenza già in atto, la maggior parte dei terminal era stata precedentemente evacuata dai passeggeri”.
Le immagini del Burj Al Arab in fiamme
Un drone iraniano ha centrato il grattacielo che ospita l’hotel extralusso Jumeirah Burj Al Arab, a Dubai. Conosciuto come la “Vela” per la sua inconfondibile silhouette, l’edificio è uno dei simboli architettonici più celebri degli Emirati Arabi Uniti e rappresenta un’icona dello skyline della città.
“Le autorità confermano che un drone è stato intercettato e che i detriti hanno provocato un piccolo incendio sulla facciata esterna del Burj Al Arab”, ha scritto il Dubai Media Office su X. “Le squadre della Protezione Civile sono intervenute immediatamente e hanno riportato la situazione sotto controllo. Non sono stati segnalati feriti”.
Tra gli italiani bloccati a Dubai anche Crosetto
Tra le persone rimaste bloccate a Dubai figura anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, l’ex calciatore Danilo Ambrosio e la rapper BigMama. Quest’ultima ha condiviso un appello su Instagram. “Sentiamo i missili sulla testa, voglio tornare a casa”, ha detto.

