PALERMO – Il presidente avrà presto due auto blindate. Anzi, tre. È partita infatti la procedura per l’acquisto delle vetture “speciali” che dovranno essere utilizzate da Crocetta. Il governo, come riporta l’agenzia Ansa, ha trovato 224.378,92 euro per comprare le due auto. Si tratta di due Volkswagen modello Passat Variant 2.0 BiTdi BluMotion technology 4 motion del valore di 112.189,46 euro ciascuna, optional compresi.
I termini dell’acquisto sono contenuti in un decreto, firmato due giorni fa. Il prezzo di ognuna delle vetture è pari a 89.900 euro, ma il costo lievita per via degli optional richiesti dalla Regione: airbag laterali per sedili posteriori per 348,36 euro oltre Iva e fari anteriori a tecnologia led con luci diurne a 12 led per 910 euro più Iva e 3,951 euro (oltre Iva) per pneumatici fuori uso. “Il prezzo complessivo – si legge nel decreto – per ogni autovettura è di 111.037,44 euro e che occorre sommare a tale importo l’imposta regionale e/o provinciale di trascrizione che è a carico dell’amministrazione, pari a 1.004 euro per ciascuna autovettura”. Per l’acquisto gli uffici della Regione hanno utilizzato il portale in rete della pubblica amministrazione, tramite convenzione Consip.
La decisione dell’acquisto delle auto del presidente è arrivata dopo il fallimento della gara indetta negli ultimi mesi dell’anno scorso per il noleggio di cinque blindate. Un gara andata deserta. Così, il governo ha scelto appunto di acquistare utilizzando gli stessi Fondi messi a disposizione in bilancio per il noleggio. Fondi che tra il 2016 e il 2017 ammontano a circa 1,7 milioni di euro.
Resta da capire cosa se ne farà la Regione di queste vetture, una volta concluso il mandato del governatore sotto tutela. Anche se dagli uffici della Funzione pubblica spiegano che la “blindata” spetterebbe per legge a ogni presidente della Regione. A prescindere dal grado di rischio.
Ma come detto, in realtà le blindate a disposizione di Crocetta saranno tre. Una, quantomeno, arriva a costo zero. Ed è stata assegnata al governatore dall’Agenzia per i beni confiscati alla mafia. Si tratta, infatti, di una “blindata” sequestrata a un esponente della Camorra arrestato recentemente. Quest’auto è già a disposizione di Crocetta. A costo zero, dicevamo. Per le altre invece è partita la procedura d’acquisto. Che fa già un po’ storcere il naso, visto che proprio il bilancio approvato un mese fa, ha previsto tagli spesso drammatici in ogni capitolo e anche il “congelamento” di ben 500 milioni di euro.
“Il governo regionale – la denuncia di Marcello Minio e Dario Matranga, segretari generali del Cobas Codir – manda allo sbaraglio decine di testimoni di giustizia (neo assunti) presso l’ufficio di Roma, senza garantire alcun tipo di salvaguardia della loro incolumità, ma trova i soldi per acquistare altre auto blu blindate (con tanto di optional) da destinare alla propria sicurezza. E’ questo l’ennesimo spettacolo indecente offerto da questi imbonitori della politica siciliana. Eppure, l’assessore/commissario al Bilancio e i suoi fidi scudieri hanno strombazzato ai quattro venti la volontà di imporre una politica di massimo rigore che, evidentemente, è riservata soltanto ai cittadini siciliani e ai poveri dipendenti regionali – aggiungono i due sindacalisti – L’assessore al Bilancio dichiara ripetutamente che le casse regionali sono esangui e, infatti, negli uffici regionali si è arrivati al paradosso che non ci sono soldi neanche per acquistare la carta igienica offrendo, ad esempio nei musei, uno spettacolo indecente e da terzo mondo ai visitatori. Incredibilmente, però, tra le pieghe di un bilancio apparentemente tutto lacrime e sangue, ecco saltare fuori, come per magia, 224.378,92 euro per acquistare d’urgenza altre due auto blu blindate che vanno ad aggiungersi al già vasto parco macchine della Regione siciliana”. Un’altra, tra queste auto, viene utilizzata per garantire la tutela di un altra personalità considerata “a rischio”. Si tratta dell’ex presidente dell’Irsap Alfonso Cicero, da qualche mese a dire il vero in “guerra” proprio con Crocetta. Per lui, una blindata un po’ “datata” e risalente ai primi del 2000.

