Questa mattina gli studenti giunti nell’aula bunker del carcere Ucciardone per ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo, e degli agenti di scorta, hanno avuto modo di apprezzare il sorriso del giudice, insieme a quello dell’inseparabile amico e collega Borsellino, in una riproduzione in gesso. Le due figure dei magistrati, infatti, sono state riprodotte in un scultura dell’artista Tommaso Domina e poste davanti all’ingresso. Le statue cristallizzano un momento di relax: Falcone è seduto con le gambe incrociate e accanto a lui Paolo Borsellino nell’atto di portare l’immancabile sigaretta alle labbra. Sotto la statua una scritta in cui si legge “Giovanni e Paolo su una panchina. Due uomini liberi come le loro idee, nel sole, nell’allegria, nell’amicizia, fra la loro gente”.
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