PALERMO – Slitta il vertice del centrodestra per discutere delle elezioni amministrative. Il tavolo era fissato per oggi, mercoledì 11 febbraio, alle 11:30, in via Magliocco, a Palermo, ma è stato rinviato.
Il rinvio del vertice del centrodestra siciliano
Se ne riparlerà venerdì, o con ogni probabilità la prossima settimana. Il rinvio è dovuto alla concomitanza del vertice con il voto di fiducia alla Camera sul decreto Ucraina. Un passaggio delicato che ha richiesto la presenza a Roma di Luca Sbardella, deputato di fratelli d’Italia e commissario dei meloniani in Sicilia che avrebbe dovuto prendere parte all’incontro.
Il ritorno della Dc
Il vertice segnerà il ritorno ufficiale della Democrazia cristiana nel centrodestra. Da quando è scoppiata l’inchiesta che ha coinvolto l’ex leader Totò Cuffaro e l’attuale capogruppo all’Ars Carmelo Pace, i centristi non partecipano più agli incontri della coalizione. Il ridimensionamento delle accuse venuto fuori dal responso del tribunale del Riesame sui principali indagati, tuttavia, ha contribuito a rasserenare il clima e così gli eredi dello scudocrociato sono stati convocati per partecipare all’incontro sulle Amministrative del 2026.
I nodi principali delle Amministrative
La coalizione proverà a stabilire le regole per la scelta delle candidature. Riflettori puntati soprattutto sui grossi centri: in primis i capoluoghi Agrigento, Enna e, da ultimo, Messina. La coalizione, inoltre, dovrà affrontare anche le vicende altri grossi centri come Marsala e Termini Imerese.

