Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
Ma che credibilità ha Cuffaro che pur di eleggere il genero se ne era andato con gli abortisti radicali di Emma bonino?
…fa buon brodo, nulla sappiamo di galli, 4 o 3 e mezzo che siano. Del resto per ogni pollaio ne basta uno. Dunque, nessuna casa comune è pensabile, solo un accasarsi temporaneo in tempo di elezioni, finché ci sarà ancora qualcuno disposto ad andare a votare. Fino a quel giorno possiamo dire che questi (vecchi) galli fanno ancora… brum brum.
Quindi adesso gli impresentabili si chiamano moderati?
Diciamo che sembra una casa di riposo per anziani…….ma la Sicilia potrà mai crescere?
Romano, Cuffaro, Lombardo e Cardinale tutti insieme. Il meglio del peggio !! Ma a guardarsi attorno non è che la politica brilli per valori e coerenza fra tanti cambia casacche e opportunisti di ogni genere (uomini e donne). Il partito dell’astensione è destinato a crescere perchè – unna t giri giri – è uno schifo totale.
Che accozzaglia di indecenti persone
Qualsiasi progetto politico non credo che possa realizzarsi con costoro. Dovrebbero fare mille passi indietro. Pensino a ritirarsi definitivamente dalla politica e dare spazio a persone nuove e giovani. Basta sono da più di 40 anni che costoro sono in politica. Il buon senso è di smetterla. Hanno danneggiato troppo la Sicilia. Mi sembrano dei consoli Romani e noi cittadini siamo i plebei per loro. La classe ignorante e manovrabile per realizzare i loro sogni dove i protagonisti possono essere soltanto loro. Così è inevitabile che crescerà il partito del l’astensione. Sono sempre loro i pupari. Non è sostenibile ed è insopportabile. La politica è morta da tempo grazie a loro.
L’esperimento non è riuscito perché sono molto al di sotto della somma dei loro partiti messi insieme, poi che accozzaglia! Veramente imbarazzante
Io penso che la rappresentanza sia una cosa seria,e questi personaggi, lasciamo perdere il passato, non dicono nulla a proposito della riforma sullautonomia differenziata che penalizza la Sicilia, soprattutto per la sanità. Ma con che coraggio parlano? Non si rendono conto che non vota più nessuno!! Dovrebbero fare le barricate e invece, a roma, il loro schieramento di riferimento, cioè forza italia contribuisce a renderei siciliani, sempre più sudditi, e per curarsi, se hanno possibilità economica, possono andare al nord. Quello che lascia senza parole è il silenzio delle istituziono
Pessimi politici in auge senza meriti. Sono una pessima ammucchiata. Purtroppo avranno il consenso perché non siamo liberi di votare. Li temiamo sono loro che gestendo il potere possono darti quello che chiedi e di cui hai bisogno. Il sistema è sempre clientelare. Non li votiamo per la loro bella faccia o perché ci stanno simpatici. Putroppo loro gestiscono potere e non lo mollano. Hanno rovinato la Sicilia mortificando il cambiamento soprattutto culturale. Si riuniscono per distribuirsi le poltrone rigorosamente sempre tra di loro