Palermo, nel weekend atteso il bolino arancione

Emergenza caldo, nel weekend bollino arancione a Palermo

emergenza caldo palermo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Misure straordinarie per i più deboli e attivata la control room per gli incendi
LE PREVISIONI
di
3 min di lettura

PALERMO – L’afa estiva si fa sentire in tutta Italia e il weekend che sta per arriva si prospetta uno dei più caldi con temperature record. In numerose città si registrerà il bollino rosso per il caldo, con temperature vicine ai 40 gradi. Per Palermo, invece, si prevede, per la giornata di sabato, il bollino arancione, con temperature che dovrebbero toccare i 34 gradi.

Il bollino arancione indica il rischio solo per bambini, anziani, disabili e in generale per i più fragili.

Operativo a Palermo il sistema di monitoraggio e prevenzione incendi

Le alte temperature favoriranno, purtroppo, l’innesco di incendi. Per questo anche per l’estate 2026 è operativo il sistema di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia che il Comune ha attivato dopo la drammatica ondata di roghi che colpì il territorio nel luglio del 2023.

Il sistema, che nell’estate 2025 ha gestito 6377 allarmi, è costituito da tre telecamere termiche con tecnologia Bi-Spectrum, in grado di operare sia nel visibile sia nell’infrarosso, installate su tre alture strategiche attorno a Palermo. Le telecamere monitorano il territorio 24 ore su 24 e, in caso di rilevazione di un principio d’incendio, forniscono agli operatori della Control room e della Protezione civile l’esatta posizione dell’evento sulla mappa, generando contestualmente alert attraverso diversi canali di comunicazione. Le informazioni vengono immediatamente condivise con le centrali operative dei vigili del fuoco e del corpo forestale per consentire un intervento tempestivo.

Lagalla: “Investimento per la sicurezza”

“Un importante investimento per la sicurezza dei cittadini – ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – l’amministrazione ha il dovere di adottare tutti gli strumenti e tutte le tecnologie disponibili per ridurre al minimo i pericoli e tutelare il territorio e la popolazione. È il risultato di un lavoro di programmazione, prevenzione e collaborazione istituzionale che continueremo a portare avanti con determinazione”.

Falzone: “Deterrente per gli incendi dolosi”

“Il sistema di monitoraggio – ha detto l’assessore alla Polizia municipale, Dario Falzone – rappresenta uno strumento fondamentale e un deterrente anche per gli incendi di natura dolosa”. 

A Palermo misure anti-caldo per i senzatetto

L’amministrazione comunale ha rafforzato gli interventi a sostegno delle persone senza dimora per fronteggiare le elevate temperature di questi giorni. In particolare, è stato disposto un incremento delle attività di assistenza su strada nelle fasce orarie più critiche, con la distribuzione di acqua e il monitoraggio delle condizioni delle persone più esposte ai rischi legati al caldo.

Gli ospiti dei poli di accoglienza avranno la possibilità di rimanere nelle strutture anche durante le ore più calde della giornata, così da trovare riparo dalle alte temperature e ridurre i rischi per la salute.

Calabrò: “Nessuno deve essere lasciato solo”

“Abbiamo ritenuto opportuno, di fronte all’ondata di caldo, rafforzare la rete di protezione per chi vive una condizione di particolare fragilità“, dice l’assessora alle Politiche sociali, Mimma Calabrò.

“Abbiamo intensificato la presenza degli operatori su strada per distribuire acqua ed intercettare tempestivamente eventuali situazioni di criticità. Nessuno deve essere lasciato solo, soprattutto in giornate come queste”.

Resta inoltre attiva la rete dei servizi sociali comunali. Gli uffici sono a disposizione per accogliere le persone in difficoltà negli orari di apertura, fornire orientamento e attivare gli interventi di sostegno necessari. “Invitiamo chiunque venga a conoscenza di situazioni di particolare vulnerabilità a segnalarle ai servizi sanitari competenti”, conclude Calabrò.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI