CATANIA – Con il repentino abbassamento delle temperature di questi notti la Caritas Diocesana ha potenziato il servizio di assistenza e soccorso per i senzatetto. Continua la distribuzione dei sacchi a pelo iniziata ad inizio anno da parte dei volontari dell’Unità di Strada, con l’aggiunta di coperte, cappelli, guanti e sciarpe di lana, recentemente raccolti anche dall’Associazione Sant’Agata in Cattedrale e dal Circolo Cittadino Sant’Agata in piazza Duomo in occasione della ‘XX Giornata della donazione del sangue e del volontariato’. I volontari, oltre a garantire un pasto caldo, proseguiranno con il monitoraggio dei senzatetto con la segnalazione dei casi più critici ai Servizi Sociali del Comune e alle strutture di Pronto Soccorso, con le quali la Caritas collabora quotidianamente.
“Quello che noi facciamo per i senzatetto permette di arginare in parte il disagio di chi dorme in strada, – ha dichiarato don Piero Galvano, direttore della Caritas – per questo motivo, a breve, è previsto un centro di accoglienza per padri separati, intitolato alla memoria di Sant’Agata”. Mentre per donne con minori in difficoltà è attivo, da più di un anno, un Gruppo Appartamento ricavato da un bene confiscato alla mafia. Si fa appello, infine, alla generosità e alla solidarietà dei cittadini catanesi per la donazione di coperte, piumoni e sacchi a pelo che continua all’Help Center della Stazione Centrale, angolo viale Africa, dal lunedì al venerdì: 8:30/12; sabato: 8:30/11.
Intanto, l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania, Angelo Villari, ha reso noto di avere concordato con la direzione dei “Servizi sociali” la proroga 3 mesi, e comunque fino alla definizione della nuova gara di appalto, del l’attività del dormitorio comunale scaduta il 31 dicembre scorso. Si tratta di 50 posti, 25 per donne in via Santa Maddalena e 25 per uomini in via Acquicella. “E’ impensabile – ha precisato Villari – lasciare i nostri homeless in mezzo alla strada, di notte, con la neve e queste temperature quasi polari. Abbiamo quindi ritenuto opportuno mettere in atto questa proroga in maniera che questi nostri concittadini possano passare la notte in un posto riparato e caldo. In tal modo con l’impegno diretto del comune e quello delle associazioni di volontariato siamo in grado di offrire più di 150 posti letto”. Per attivare il progetto per i prossimi 3 anni verrà utilizzata una parte dei 457 mila euro messi a disposizione dal Piano di Zona.
Villari risponde anche a Manfredi Zammataro e a Codici, annunciando l’intenzione di convocare, per venerdì prossimo, un tavolo tecnico per ragionare sull’emergenza freddo e programmare azioni efficaci.

