Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.


Dovrebbero quadruplicare le corse delle navi Ngi-Caronte scoperte, dove molte persone possono entrarci in quanto si sta all’aperto.
Le navi scoperte sono gettonatissime a maggior ragione in tempo di pandemia perchè permettono di stare al sole, all’aria, al vento e allo iodio e il covid non si contagia
Molti turisti e anche siciliani si meravigliano come tutti gli aliscafi siano chiusi e climatizzati, e non ci siano aliscafi scoperti.
Così come si meravigliano che poche navi sono scoperte e invece molte sono chiuse e climatizzate.
Non si è capito che la gente non vuole stare al chiuso e con condizionatore, con rischi altissimi di contagio, ma vuole stare in navi scoperte e aliscafi scoperti, dove potere godere dell’aria buona, del profumo del mare, del sole, dello iodio?