Palermo, "estorsioni al Cep": 7 ai domiciliari, uno è libero

“Estorsioni al Cep e a Borgo Nuovo”: 7 ai domiciliari, uno libero

Una banda terrorizzava i negozianti

PALERMO – Una banda seminava il terrore fra i commercianti dei rioni Cep e Borgo Nuovo a Palermo. Pretendevano di mangiare gratis e in caso di rifiuto danneggiavano i locali. Erano stati arrestati in nove (8 in carcere e uno ai domiciliari) tra il 3 e il 6 febbraio scorsi. Il tribunale del Riesame ha accolto le richieste della difesa, scarcerando un indagato e applicando misure meno afflittive agli altri.

Annullata l’ordinanza di custodia cautelare per Lucio Corrao, difeso dall’avvocato Mauro Barraco, che dunque torna libero. Lasciano il carcere e vanno agli arresti domiciliari Gabriele Corrao (avvocato Barraco), Patrizio Corrao (avvocato Michele Rubino), Carmelo Picciotto (avvocato Massimo Spoto), Vincenzo La Mattina (avvocato Debora Speciale), Antonino Castrofilippo (avvocato Maurilio Panci).

In carcere restano al momento Giuseppe Cintura e Giuseppe Gattuso, ai domiciliari Francesco D’Oca. I reati contestati a vario titolo sono estorsione, rapina aggravata, danneggiamento e violenza privata.

Sono tanti i negozi presi di mira fra aprile 2022 e ottobre 2023. Alcuni titolari hanno deciso che non si poteva vivere subendo continui soprusi e hanno denunciato. Uno, in particolare, ha raccontato che gli indagati si presentavano di notte, pretendendo di consumare senza pagare.


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