Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.


Una disputa tra i meno che mediocri – come siamo ridotti……………
Qualcuno dica al Segretario che il tempo della sicumera renziana è finito, che serve profilo adeguato, studiare un pò, apparire ed essere seri. La sicumera meglio lasciarla ai potenti di oggi, che sbanderanno sulle proprie certezze. Dopo la lezione, invece, insistere sarebbe diabolico.
Siete la negazione, tutti quanti, del pensiero pulito della sinistra moderna e del cattolicesimodemocratico di cui l’Italia e la Sicilia in particolare hanno bisogno, siete la negazione di ciò che ci hanno lasciato in eredità Pio La Torre , Piersanti Mattarella, Enrico Berlinguer ed Aldo Moro.
Daviduccio vedo che incominci ad essere seriamente preoccupato. La corona di latta che ti sei messo sulla testa si sta velocemente arrugginendo. The end.
TANTO MEDIOCRE ZINGARETTI NON PARE,IN FONDO HA RIVINTO LE ELEZIONI NEL LAZIO MENTRE FARAONE HA STRAPERSO (NON PER LE SUE TASCHE) QUELLE REGIONALI IN SICILIA.NON MI PARE UNA DIFFERENZA DA POCO.
Il meridionalismo piagnone è l’ultima barzelletta, aspettiamo con ansia il prossimo argomento su cui piagnucolare insieme ai democristiani dell’ultima leva.
Si vede che al nostro pseudosegretario il terreno sotto i piedi comincia ad essere scivoloso e le ginocchia scricchiolano. Patetico. Questo accade quando si è troppo arroganti e si disprezzano palesemente gli iscritti, che sono i veri “azionisti” del Partito, annullando con azioni di forza il loro voto e la libera espressione delle idee (n.b. solo quando non conviene). Ben vengano – metaforicamente – le purghe Zingarettiane, alle quali dovrebbero aderire anche i competitors Martina e Giachetti, perchè il rispetto delle regole va preteso anche e soprattutto dai propri sostenitori.
Noi siamo tutti con farlaone e per la politica dei pop corn. Non ci piacciono i padroncini romani perche’ noi crediamo nell’ unico e vero leader del pd che sta a Firenze e lottera’ con noi per l’abolizione del reddito di cittadinanza ed ha lottato per fare arrivare in Sicilia manovalanza a buon mercato dall’Africa.
Confindustria u senti u scruscio?
Litigano ancora pur sapendo che entrambi sono gli ultimi zombie di un PD fallimentare. Esalate l’ultimo respiro e poi andate a lavorare entrambi; l’agricoltura ha bisogno di voi.
partito in alto mare alla deriva,speriamo che le correnti li spingano molto ma molto lontano dall’italia.
Io aspetto sempre che dai spiegazioni a striscia la notizia e la petix non hai ancora chiarito……..
uscite dal PD, allora, i cui valori sono ben altri, non quelli della patetica arroganza che vi appartengono
U nt’allargari. il PD è l’unico partito serio ed organizzato rimasto. Zingaretti é la persona giusta, il tempo di compattarsi e riorganizzarsi e ritornerà a governare appena sarà passata la sbornia.
Povero Faraone, segretario regionale senza alcuna legittimazione, ultimo esponente di spicco del fallimentare renzismo ormai prossimo alla scomparsa. Della loro arroganza e incompetenza resterà solo un amaro ricordo. A mai più!