PALERMO – “È giunto per me il momento di fare un passo indietro e dimettermi da presidente della Federazione Editori Digitali“, con queste parole Sebastiano Di Betta, presidente della Fed, annuncia le sue dimissioni irrevocabili dal vertice della federazione.
“È stata una bellissima esperienza e credo di aver contribuito a far nascere e consolidare questa realtà, sempre più caposaldo del diritto all’informazione e nel rispetto delle professionalità di giornalisti ed editori”.
“C’è un tempo per ogni cosa – continua – ed oggi, dopo aver avviato la federazione, è necessario che il vertice della stessa venga percepito come una diretta espressione del mondo degli editori digitali. Ci sono tante sfide da affrontare, tante responsabilità da assumersi ed è giusto perciò che la voce della Fed sia la voce degli editori”.
“Per essere credibile – continua Di Betta – l’informazione deve saper assolvere alla sua funzione di controllo in modo equilibrato e rispettoso. Spesso si rischia di cadere nella rissa e nella partigianeria. Raccontare i fatti per quel che sono e dare a tutti la possibilità di replica è un fondamento deontologico irrinunciabile per chi opera nell’informazione ma lo è ancor di più per chi opera nello sterminato mare magnum del web”.

