Il femminicidio di Sara Campanella: un fiume di ricordi sul Web

Amici, colleghi, parenti: per Sara gli struggenti ricordi su TikTok – VIDEO

Immagini e parole per una vita stroncata dalla violenza

PALERMO – Sara balla, ride, gioca alla Playstation, gira per negozi con un’amica, studia davanti al pc. Quei video descrivono perfettamente la quotidianità di una ragazza di 22 anni circondata dagli amici, felice, pronta a raggiungere i suoi obiettivi. Sara Campanella però non c’è più. E le immagini pubbliche condivise sui social, su TikTok, sono accompagnate da parole struggenti per una vita interrotta da una violenza agghiacciante. Le abbiamo riunite in un unico video.

Il ricordo e la voglia di giustizia

Sul web viaggia così, in modo ininterrotto orami da tre giorni, tutta la sofferenza di chi aveva conosciuto Sara, di chi con lei aveva condiviso momenti che oggi, sono preziosi più che mai. Dopo la tragedia restano il ricordo e la voglia di giustizia.

Maria Grazia, la migliore amica

La migliore amica di Sara, Maria Grazia, scrive: “Hai lasciato dentro di me un vuoto immenso. Dire che eri la mia migliore amica era riduttivo: sei sempre stata mia sorella dal primo giorno. Abbiamo sempre camminato sulla stessa lunghezza d’onda, illuminavi le mie giornate perché tu eri il sole”. La cugina Martina: “Intervenire quando una donna è già morta è un fallimento. Cara Sara avrai giustizia”.

Le colleghe

Ci sono poi le colleghe dell’università. che oggi hanno dedicato alla giovane studentessa i versi della poesia scritta sei anni fa dall’architetta e attivista femminista peruviana Cristina Torres-Cáceres. “Se domani sono io, se domani non torno, mamma distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima”. Il testo è diventato da tempo simbolo della lotta contro la violenza di genere.

Marta: “Mi hai salvato da un momento buio”

L’amica Marta ricorda Sara con immagini gioiose: cucinano, studiano, ridono. “Saretta mia, anima pura, voglio ricordati così: piena di sorrisi, pazzia e grinta di vivere ogni giorno sempre di più. Non smetterò mai di ringraziarti per avermi salvata dal buio più profondo, per avermi ascoltata ogni momento della giornata, quando ne avevo più bisogno. Per tutte le risate, le pazzie trascorse assieme, anche se per poco, visto che la tua vita è finita così”.

L’appello del fratello Claudio

Anche il fratello ha voluto ricordare Sara sui social. Claudio Campanella chiede giustizia e scrive: “Amore mio, fino alla fine dei miei giorni io lotterò per te. Devi avere giustizia, perché il tuo nome deve essere ricordato per sempre, perché Sara è tutto ciò che di bello c’è in questo mondo”.


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