POZZALLO (RAGUSA) – Quattro presunti scafisti di due delle tre unità con a bordo complessivamente 470 migranti, soccorse in mare nel canale di Sicilia dalla nave militare Fenice sbarcata ieri a Pozzallo, sono stati fermati su disposizione della procura di Ragusa. Secondo l’accusa erano l’equipaggio a bordo di due gommoni e una barca in legno. Sono due tunisini, un eritreo e un somalo, fermati da tre gruppi di lavoro della polizia giudiziaria che li accusa di essere partiti tutti insieme dalla stessa spiaggia per viaggi promossi dalla stessa organizzazione criminale.
I quattro presunti scafisti fermati dalla Squadra Mobile di Ragusa per lo sbarco di ieri a Pozzallo facevano parte di un’organizzazione criminale libica dedita all’immigrazione clandestina in Italia. Si tratta di Abdelkader Arjoun, tunisino di 28 anni e di suo fratello Sofiene di 30 anni, del somalo Abdrahmen Mouhamed di 40 anni e di Ahmed Ahmedin, eritreo, di 30 anni. Per il trasporto dei 470 migranti approdati ieri nel porto ragusano, a bordo della nave Fenice, all’organizzazione sono andati 470 mila dollari. Con gli ultimi quattro arresti sono 66 gli scafisti arrestati dalla Mobile di Ragusa.
(Fonte ANSA)

