Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.


Agli Italiani la festa del 25 Aprile interessa solamente come giorno non lavorativo.
Se per 75 anni gli italiani hanno relegato ai margini fascisti e affini vuol dire che non ritengono il 25 aprile solo un giorno festivo, ma tanto di più.
La prova? I somiglianti a quelli di quel ventennio ogni 25 aprile ancora rosicano. Che Liberazione!
Hai fatto centro .
Festa dell illusione mai stati liberi …..gli alleati e non certo i 400 partigiani sabotatori del nord,che a guerra finita diventarono 400000, ci hanno liberato a suon di bombardamenti a tappeto anche e soprattutto ai danni di civili dal nazifascismo prima osannato dalla gente e ci hanno consegnato alla mafia al comunismo e alla malapolitica ..bella libertà