CATANIA – “ Nelle nostre terre c’è il futuro del nostro paese. Grazie di cuore per quanti lavorano e si prodigano per la città di Catania. Lo dico da meridionale a meridionale”. E’ il messaggio di ringraziamento del questore di Catania Marcello Cardona, pronunciato quest’oggi in occasione della festa per il 163° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Una cerimonia sobria ma comunque solenne, svoltasi nella meravigliosa cornice di piazza Duomo, alla presenza del Sindaco, del Prefetto e delle Autorità civili e militari, il Questore, insieme agli uomini della Questura e di tutte le Specialità della Polizia di Stato.
Per quest’anno, la cerimonia oltre che a voler celebrare come da consuetudine tutti gli uomini e le donne della polizia, è stata anche occasione per riflettere sentitamente sull’attuale e drammatica emergenza umanitaria legata al fenomeno degli sbarchi, fenomeno di cui Catania è ormai tristemente divenuta meta. “Catania – ha dichiarato Cardona – è al centro dell’Europa per questa tragedia”.
Il questore prima d’iniziare con il suo tradizionale discorso di ringraziamento ha invitato il pubblico e tutti i presenti a qualche secondo di raccoglimento in commemorazione di tutti i migranti vittime dei naufragi. Con spirito di umiltà e rispetto la Polizia ha preferito non riportare alcun dato e non tracciare bilanci in merito ai diversi risultati raggiunti, “oggi – prosegue il questore – non vogliamo citare numeri o sfoggiare il valore della Polizia di Stato e delle altre forze dell’Ordine. Il Ministro dell’Interno, Alfano in una recente riunione svoltasi in prefettura ha sottolineato quanto in questa città negli ultimi mesi si registri un’alterazione del ben 10%, ma come si fa a parlare di contrasto al crimine e all’illegalità che c’è quando oggi siamo tutti impegnati in un soccorso umanitario epocale”.
E proprio in merito alle attività connesse agli sbarchi, il questore rivolge grande attenzione. “La coesione – dice – che si sviluppa qui a Catania e in Sicilia nel fronteggiare l’emergenza degli sbarchi clandestini non si riesce a spiegare con le semplici parole. Per queste ragioni oggi voglio ringraziare la prefettura, il prefetto, Maria Guia Federico e i funzionari di cui non si conosce il nome, ma che al porto lavorano e s’impegnano nel gestire queste situazioni drammatiche. E poi la Croce Rossa, medici e Associazioni di volontariato: sono la parte migliore di questa città. Questo – aggiunge Cardona – è il volto della Polizia di Stato, è il volto del nostro ufficio immigrazione, sempre pronto ad accogliere ad aiutare. La mia gratitudine va a loro”.
Ma al Questore preme particolarmente sottolineare il grande impegno profuso dai poliziotti nella lotta alla mafia, citando la cattura del boss Mazzei. “Qui da noi – dichiara – il contrasto alla mafia è un’attività primaria. Gli uomini e le donne della Polizia Giudiziaria con l’arresto del pericoloso mafioso Sebastiano Mazzei hanno dato un contributo incisivo e fondamentale a questa lotta. Altrettanto si può dire a riguardo dell’individuazione delle attività di tutti gli scafisti responsabili della morte di tanti migranti alla sola ricerca di pace e serenità in Europa”.
Cardona esprime anche importanti parole di riconoscimento alla magistratura e agli uomini del Reparto Mobile. “ I risultati ottenuti qui sono straordinari. Alla magistratura di Catania e Caltagirone va il mio augurio di buon lavoro. La città ha sempre i suoi problemi, certo. Ma l’attività di tutti è encomiabile. Ecco perchè guardo con grande affetto a tutti gli uomini delle volanti, al Nucleo Prevenzione e Crimine a coloro che giornalmente lavorano nel territorio, che si confrontano con la cittadinanza, e portando avanti le attività di prevenzione e di riduzione dei reati. Gli uomini del Reparto Mobile sono valorosi e lavorano nel silenzio – conclude il Questore Cardona – tutti i giorni”.
Alla fine del suo discorso il Questore insieme al Prefetto Maria Guia Federico, hanno consegnato i consueti encomi e riconoscimenti agli uomini ed operatori delle diverse articolazioni della Polizia che in delicate operazioni si sono distinti per coraggio, sprezzo della paura e professionalità.
Nomi dei Poliziotti a cui sono stati consegnati i riconoscimenti ed encomi:
Promozione per Merito Straordinario
Sostituto Commissario Marcello Scalia
Ispettore Superiore Filippo Rapicavoloi
Sovrintendente Capo Vincenzo Magrì
Sovrintendente Fabio Conti
Sovrintendente Carlino Currenti
Sovrintendente Antonino Gualtieri
Sovrintendente Antonio Isaia
Vice Sovrintendente Emanuele Vella
Vice Sovrintendente Alessandro Manicotto
Encomio Solenne
Vice Questore Aggiunto Ferdinando Buceti
Ispettore Superiore Andrea Ottone
Ispettore Superiore Alberto Puglisi
Sovrintendente Capo Alessandro Mirazita
Sovrintendente Salvatore Caruso
Sovrintendente Luigi Giglio
Sovrintendente Pietro Mazza
Assistente Capo Gaetano Bellia
Assistente Capo Antonio De Felice
Assistente Capo Giuseppe Finocchiaro
Assistente Capo Giuseppe Licciardello
Agente Scelto Giuseppe Di Bartolo
Encomio
Vice Questore Aggiunto Salvatore Montemagno
Assistente Capo Davide Guerrera

