Figuccia e il centrodestra unito| "Impossibile con certi dinosauri"

Figuccia e il centrodestra unito| “Impossibile con certi dinosauri”

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Vincenzo Figuccia
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Commenti

    Sono Convinto che in Parlamento solo Figuccia e pochi altri parlano della questione meridionale…completamente dimenticata anch da esponenti di centrodestra

    Adesso tocca a noi? Figuccia quanti partiti ha cambiato? Quanta affidabilità ha? Non è riuscito a fare neanche l’assessore spaventato dalla sua ombra e ora detta la linea agli altri?

    rilanciatelo il meridionalismo in antitesi al muro che costruiranno da roma in giù

    Onorevole Figuccia sei già al secondo mandato concluderai con 10 anni di esperienza politica pluri pagata senza alla fine portare niente di diverso di chi ti ha preceduto goditi questi ultimi anni di parlamentare

    La questione meridionale è stata dimenticata da TUTTI.

    Il tema.come dice Figuccia, sono il lavoro, la crescita e lo sviluppo della Sicilia e del Sud. Dovrebbero unirsi le forze per alzare la voce a Roma

    Figuccia è l’unico politico di centro destra che parla contro i vitalizi, interviene sulla questione morale, si dimette da Assessore regionale contro gli stipendi d’oro. Mi sembra il volto migliore per una prossima leadership della politica in Sicilia. Una classe dirigente rinnovata che finalmente possa guardare allo sviluppo di questa terra.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

speriamo che il contatto con i carabinieri eviti che questi bambini diventino dei fuorilegge !

Onorevole è ammirevole quello che sostiene quanto sia utopistico realizzare. La classe politica è molto lontana dal l'AS Sumer si questa responsabilità quanto sia inadeguata a realizzarlo. È una questione culturale e di mentalità dura a morire che presenta i requisiti dell'immortalità e dell'Eternità.

Caro Direttore, dalla lettura comparata dei cinque interventi emerge un paradosso: in Sicilia le competenze esistono, ma spesso vanno via perché non trovano una domanda adeguata, mentre restano insoddisfatti bisogni che proprio quelle competenze potrebbero contribuire a risolvere. L’intervento di Valentina Chinnici aggiunge un passaggio importante: le competenze non vanno soltanto utilizzate, vanno prima costruite, cominciando dall’educazione e dalle opportunità offerte fin dall’infanzia. E una piccola provocazione. Chinnici ricorda che all’ARS le donne sono 15 su 70. Con una donna su cinque intervistati, LiveSicilia ha quasi riprodotto la stessa proporzione. Una coincidenza, naturalmente, ma anche uno spunto: se vogliamo evitare il nostro eterno Gattopardismo, le pari opportunità non possono essere soltanto dichiarate, devono diventare visibili nei numeri. Il segnale da cercare è 1/1: non una parità imposta degli esiti, ma pari possibilità di formarsi, lavorare, partecipare e assumere responsabilità. Una Sicilia che lascia inutilizzata una parte del proprio capitale umano e contemporaneamente lamenta la fuga delle competenze è doppiamente inefficiente. Il punto di leva, a mio avviso, resta il lavoro qualificato. Non come fine ultimo, ma come strumento per trasformare competenze in risposte ai bisogni della società. Il circuito potrebbe essere semplice: educazione → competenze → bisogni → lavoro qualificato → risultati per i cittadini → maggiore attrattività.mGli esempi sono davanti a noi. In sanità, non si tratta necessariamente di moltiplicare i centri CAR-T, ma di garantire l’accesso a queste terapie avanzate: per farlo servono centri adeguati e professionalità altamente specializzate che lavorino insieme. È il bisogno del paziente a creare domanda di competenze. Nell’energia, sole e vento possono creare domanda di ingegneri, tecnici e ricercatori. Nel turismo, destagionalizzare significa creare servizi e professionalità più qualificate e stabili. Nella PA, migliorare tempi e qualità delle risposte richiede competenze adeguate e responsabilità misurabili. Forse, allora, non dobbiamo chiederci come trattenere i giovani, ma come trasformare i bisogni e le risorse della Sicilia in domanda per le loro competenze. Se troveranno qui opportunità adeguate, potranno scegliere di restare. O di tornare.

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