Figuccia: "Più zone blu | per risanare i conti dell'Amat" - Live Sicilia

Figuccia: “Più zone blu | per risanare i conti dell’Amat”

Il capogruppo del Partito dei Siciliani a Sala delle Lapidi, Angelo Figuccia, auspica l'estensione delle zone blu anche in zone periferiche come la cala per incrementare gli introiti della ex Municipalizzata.

Il capogruppo del Pds a Sala delle Lapidi
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PALERMO – “Mi sento di esprimere piena solidarietà al Presidente dell’Amat, Giuseppe Modica – afferma il capogruppo del Partito dei Siciliani a Sala delle Lapidi, Angelo Figuccia- rispetto alla volontà di investire sui servizi maggiormente remunerativi per l’azienda, come ad esempio le zone blu”.

“Pochi giorni fa – riprende Fuguccia – si era appunto parlato dell’estensione delle stesse anche in zone periferiche, come la Cala, proprio per incrementare gli introiti della ex Municipalizzata, notizia che avevo appreso con soddisfazione, anche perché in linea, sia con la politica di risanamento aziendale, sia con gli interessi dei cittadini, che potrebbero fruire di servizi più efficienti per quanto concerne il trasporto. Ma non ho fatto in tempo a complimentarmi con il sindaco, che l’assessore competente in materia, ha subito smentito la notizia, sostenendo che la volontà del Comune non è quella di inserire nuove aree di sosta a pagamento, ma piuttosto semplici aree di sosta libera. Non vorrei che tale rettifica sia nata su uno slancio di tipo populista e di pura demagogia, di cui in questo momento la città non ha certo bisogno. Sarebbe altrimenti incomprensibile, – continua Figuccia – il disallineamento fra sindaco e assessore e pertanto risulterebbe difficile comprendere quale sia la direzione verso la quale si sta andando. Oggi è avvenuto l’incontro fra l’amministrazione comunale e i vertici della società per valutare un piano di salvataggio, basato sulla riduzione dei costi e sull’aumento delle entrate, ma purtroppo, come paventavo, l’incontro ha avuto toni piuttosto vaghi ed inconcludenti, considerata soprattutto l’emergenza in cui si trova la società. Temo che il già complesso lavoro del presidente dell’Amat, possa essere reso ancor più problematico, a causa della mancanza di chiarezza da parte del governo cittadino e mi chiedo come si possa intraprendere un percorso di riorganizzazione generale dell’azienda, quando “la mano destra non parla con quella sinistra”, con una totale assenza di comunicazione anche fra soggetti che rappresentano la medesima parte. Non vorremmo che finisca come il celebre proverbio secondo il quale “mentre il medico studia, il malato muore”.

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Commenti

    Credo che in un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando, sia necessario incrementare gli incassi dell’amat, altrimenti a breve ci ritroveremo senza alcun tipo di servizio pubblico, perchè anche l’amat rischia di chiudere

    In un momento di difficoltà tale dove il cittadino nn ha nemmeno più i soldi per mangiare non mi sembra il caso di aumentare delle zone di sosta a pagamento e per di più irregolari dato che come da codice della strada devono essere fuori dalla carregiata bisogna abbassare il costo del biglietto che dovrebbe essere pagato direttamente al conducente o al massimo al biggliettaio sul mezzo e incentivare, anche attraverso un miglior servizio, i cittadini ad usare i mezzi pubblici invece di continuare a tassare sia direttamente che indirettamente i cittadini per un servizio inutile barbaro ed illegale solo per garantire un 100aio di ausiliari al traffico(già il nome nn dice nulla poichè non vedo che tipo di ausilio danno al traffico oltre che quello di multare!!) di cui il 101% sono personaggi “impostati” da voi Politici .Caro Figuccia pensi a cose molto più importanti e urgenti per Palermo e i Palermitani che tra un pò non avranno nemmeno più di che mangiare e se per risposta mi da che bisogna cautelare questi vostri adepti che vadano a fare i biglietti sull’autobus invece di bighellonare tra i bar di Palermo e ne conosco molti che fanno quello che dico mi creda!!!!!!

    Forse sarà un pò impopolare ma in questo momento al Sicilia non ha bisogno di propagande o atteggiamenti populisti. Bisogna salvare il salvabile e se non ci sbrighiamo corriamo il rischio del defolt del Comune e di tutte le aziende a lui collegate. Questo è un rischio che non possiamo permetterci

    Aumentare le zone blu? Al contrario, bisogna eliminarle o, tutt’al più, limitarle al solo centro storico che, comunque, andrebbe in gran parte pedonalizzato. L’Amat in difficoltà per superare la crisi propone al Comune di estendere le zone blu, parcheggi a pagamento per tutti, residenti compresi, in 5.000 posti auto su 15.000, e tarfiffa unica di 1 euro in tutta la città. Non credo che la proposta si accoglibile. Le zone blu, vissute giustamente dal cittadino come un ulteriore ed insopportabile balzello, sono illegittime così come sono attualmente, andrebbero soppresse o quanto meno rese coerenti con quanto prescritto dalle norme in materia ed abbinate ad un congruo numero di zone bianche gratuite, altro che aumentarle. Non è così che si risolvono i problemi di cassa di un’azienda. Serve uno sforzo, anche di fantasia, per trovare altre soluzioni.

    Ma se l’AMAT non riesce a guadagnare dalle strisce blu che già ha in gestione, come si può pensare di dargliene altre. Ma pensino fare bene quello che già hanno il compito di fare, che mi sembrerebbe già una buona cosa.

    Arrivò …. Sto scienziato !!!

    Certo noi siciliani siamo un popolo strano: se dobbiamo pagare il posteggiatore abusivo, allora tutto ok, se poi, come in tutte le città civili del mondo, ci chiedono di pagare regolarmente il posto che occupiamo, alimentando lavoro non in nero e relative tasse pagate, allora si rompono i telefoni. E’ facile dire togliamo le strisce, così l’Amat fallisce, ma ovviamente il problema non è nostro. Che cavolo!

    E’ necessario fare interventi concreti e io credo che l’idea di incrementare i servizi che producono denaro sia innegabilmente giusta. E’ una semplice regola che il più scarso degli imprenditori sarebbe in grado di mettere in pratico. Se io ho un panificio e mi accorgo che vendo solo mafalde, allora produrrò mafalde e non torcigliati, perchè senò chiudo bottega. Ovvio no?

    Che strani tutti questi commenti di palermitani a favore delle strisce blu e addirittura del loro aumento. Mah! Piuttosto per parlare di cose serie non si può non condividere l’autorevole e argomentata posizione di Pippo Russo. Occorre trovare altre soluzioni per risolvere i problemi dell’Amat non certo gravare sui cittadini con altre tasse, di questo si tratta, che tra l’altro poggiano su fondamenti illegittimi. Io ho una buona memoria e ricordo bene che anche il sindaco Orlando disse che le zone blu sono illegittime.

    su 350 mila multe elevate relativamente alle strisce blu, solo 15 ricorsi sono stati evasi positivamente e attenzione non perchè le strisce siano illegittime, come sostiene erroneamente qualcuno, ma per meri vizi di forma, tipo errori di compilazione degli avvisi. Inoltre vorrei ricordare ai cittadini che volessero dare credito ad affermazioni basate sulla totale ignoranza, come quelle di alcuni fra i commentatori di questo articolo, che le sentenze del giudice di pace non fanno giurisprudenza, se non a camere riunite. Quindi, anche se a qualcuno può non piacere, le strisce blu a palermo sono del tutto legittime.
    Per il futuro, inviterei chi dal pulpito si erge a detentore di dogmi di verità assoluta, a documentarsi prima di esporre i propri”autorevoli” commenti.

    Ecco il ritratto del Siciliano medio in poche parole:
    Sulle tasse:Io nienti pagu…tanto “nenti ho e nienti mi ponno levare”
    Sul parcheggiatore abusivo: Mischinu, ma chi facia ri di male … “un’avi a campari puru iddu”
    Sui venditori ambulanti abusivi quando gli confiscano la merce: “unnè’ giustu, u cani muzzica sempre u chiu spardatu”
    Sui rifiuti: “a munnizza…e chi fa mi l’è manciari io a pigghiu e a ieccu unnè ghiè, iddi l’hannu a cogghiri”
    Sui falsi invalidi quando vengono scoperti: cu un miliuni chi cinnè proprio a mia avianu a ncuccirai”
    Ora dico io ma perchè sembra così strano a tutti quanti pagare per un servizio offerto alla cittadinanza per la sosta della propria vettura. Questa estate sono stata in vacanza ad Amsterdam e ho pagato 7 € l’ora per parcheggiare la mia macchina.

    quoto siciliano inccazzato
    Alla fine i conti di anni di disastri provocati lo devono sempre pagare i cittadini!
    Che città di m…da!

    Bravo Pippo Russo!
    Non sempre sono in sintonia con Lei ma stavolta lo sono in toto!

    Per Cosimo ,volevo ricordare che a Palermo si paga doppio il parcheggio,prima al posteggiatore abusivo,impiegato nella società mafia s.p.a., e poi all Amat.anzi noto che che c’è una certa complicità tra loro,fanno le multe a chi nn vuole pagare il posteggiatore abusivo.purtroppo è così.io credo visto cn i miei occhi,che gli ausiliari hanno paura dei posteggiatori abusivi.addirittura a piazza Castelnuovo ,i posteggiatori abusivi lavorano a fianco del blindato della polizia o carabinieri.ed ogni tanto scambiano qualche chiacchere tra di loro.se nn credete andate li il pomeriggio e fate qualche foto.

    Ma perché invece di occuparsi di politica, certi soggetti non si dedicano all’agricoltura…

    Quanto è facile fare imprenditoria a spese del cittadino…..ma questo coso chi lo ha votato ?

    Caro Cosimo, non capisci il senso: se io uso l’auto non posso pagare un posteggio solo per garantire un’azienda che fa viaggiare gratis i suoi passeggeri! e’ vero che in tutto il mondo ci sono le strisce blu, ma a seguito di un congruo numero di “strisce bianche”. Se i passeggeri dei bus non pagano il biglietto l’Amat faccia in modo da recuperare da LORO cio’ che gli e’ dovuto!!!

    commento TROPPO qualunquista. Le strisce blu ci stanno ma in nessuna citta’ del mondo le mettono in zone periferiche. E poi il concetto e’ totalmente diverso: nelle citta’ civili le strisce blu vengono fatte per scoraggiare il traffico in centro storico, a Palermo per coprire coloro che non pagano il biglietto sul bus!!!

    Giusto dai effettivamente meglio pagare i parcheggiatori abusivi, ma smettiamola, per favore!!!!

    “autorevole e argomentata posizione di Pippo Russo”…ma chi è costui

    Gentile sig. Serafino, innanzitutto le chiedo scusa se saro’ relativamente lungo ma è mio dovere, nei confronti suoi e dei lettori, cercare di essere il più preciso possibile, fatta la salva l’umana possibilità di sbagliare. Vede, io a differenza di lei, non posso consentirmi di scrivere “in libertà” (di Serafino a Palermo ve ne sono migliaia probabilmente), ma sia perchè ho rivestito ruoli pubblici e, quindi, ho un’immagine pubblica, sia perchè, conseguentemente, ci metto nome, cognome e faccia, devo assicurarmi che quanto io affermo sia almeno sostenibile, o aiutandomi con le mie competenze (nel mio caso giuridiche) o, in altri settori, studiando, studiando, studiando. Io ho scritto che le zone blu, così come sono attualmente, sono illegittime. Lo ripeto e lo confermo, è la mia opinione. Ho scritto che, tutt’al più, andrebbero limitate al centro storico (che dovrebbe essere pedonalizzato in buona parte), perchè in una sentenza del Tar Lazio, sotto citata, si parla di “zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla Giunta, nella quale sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico” quando ammette una deroga all’obbligatoria presenza di zone bianche gratuite accanto a quelle blu. Lo confermo, è una mia opinione. Ho scritto che una delle cause di illegittimità delle zone blu, allo stato delle cose, è la mancanza di congrue zone bianche gratuite da abbinare alle zone blu. Confermo. Mi permetto di suggerirle per una lettura interessante, seppur faticosa in questo scorcio assai assolato di agosto, relativa all’analisi normativa, dottinale e giurisprudenziale sulle strisce blu, da cui ho tratto il mio convincimento che da tempo esprimo in ogni sede, in http://www.altalex.com. Mi voglio soffermare solo su una sentenza del Tar Lazio Roma Sez. II del 28/5/2008 n. 5218 in cui non solo si stigmatizza l’uso dei comuni di istituire zone blu a pagamento senza la contemporanea presenza di zone bianche gratuite, ma che sovente le zone blu vengono disegnate in zone dove non vi è alcuna necessità legata ad un traffico rilevante. In effetti tra poco, pur di fare cassa, le potremmo vedere a ridosso dei limiti territoriali della città, magari nelle campagne. Nella sentenza i giudici amministrativi scrivono: “…che autorevole giurisprudenza (Cass. SS.UU. n.116/2007) ha già inaugurato un orientamento che stigmatizza come illegittima la violazione, da parte dei Comuni “dell’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui è vietata la sosta o prevsito il parcheggio solo a pagamento”. In buona sostanza, la sosta a pagamento può essere autorizzata solo in apposite aree destinate a parcheggio (attenzione alla differenza tra sosta e parcheggio ben definita dalla Cassazione con una sentenza del 2008 della Seconda Sezione Civile), art. 7, comma 6° del CdS “Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”. Che è arbitrario avventurarsi nella definizione di carreggiata diversa da quella descritta nel Codice della Strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 aggiornato con le modifiche apportate dal D.L. n. 179/2012 convertito con L. n. 221/2012 e dal D.lgs. correttivo n. 2/2013, art. 3 comma 7°), la carreggiata è “parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine”. Bene, le strisce di margine non possono essere, come sostenuto da qualche allegro azzeccagarbugli, quelle blu . Che è assolutamente obbligatorio allestire, ben visibili, zone bianche gratuite nelle vicinanze di quelle a pagamento (a Palermo inesistenti), a parte la deroga di cui alla sentenza del Ta Lazio Roma 5218/2008 sopra citata. Che occorerebbe una pianificazione (Put) prima di addentrarsi nella materia (ecco perchè li posso concepire, ad oggi, nel centro storico, o al massimo nelle vie centrali, e non nelle zone residenziali). Riflettiamoci un attimo. Qualcuno dice che le zone blu aiutano a combattere il fenomeno dei posteggiatori abusivi e l’eccessivo uso dell’auto. E’ crendo ulteriori balzelli di forte dubbia legittimità che si contrasta un fenomeno a sua volta illegale (il posteggiatore abusivo) o si inducono i cittadini ad usare il mezzo pubblico? Non credo proprio, ci vuole uno sforzo di fantasia, o mutuando da altri comuni, per inventarsi, o copiare, provvedimenti che convincano il cittadino ad usare il trasporto pubblico, e ben altri strumenti repressivi occore adottare per colpire il triste fenomeno del pizzo di strada. Non solo, ma il parcheggio a pagamento, nato sostanzialmente nel 1989 con la legge Tognoli (prima era possibile chiedere una somma per la sosta solo nei parcheggi custoditi) ha come ratio di fondo la possibilità, nei punti di forte traffico veicolare e con pochi parcheggi, di avvicendarsi velocemente negli stalli di sosta. Così non è perchè io posso stare in uno stallo a strisce blu quante ore voglio, anche l’intera giornata. Allora caro sig. Serafino, analizziamo la questione, che ha si un forte impatto finanziario ma anche sociale, da tutti gli angoli di osservazione. Un cordiale saluto.

    Ha ragione Peppe, probabilmente Giovanni, che comunque ringrazio, ha esagerato nel suo attestato di stima nei miei confronti. Un cordiale saluto.

    No alle zone blu a pagamento il suolo pubblico è libero e non deve essere usato per risanare l’amat.

    no alle zone blu

    Russo le devo fare i miei complimenti per la sua classe e il suo stile. Io probabilmente sono politicamente agli antipodi ma onestamente la sua risposta a peppe, che ad occhi e croce sembra un suo avversario politico o un fan di Figuccia :-))), è fantastica! :-)))

    dott. Russo, la mia stima adesso nei suoi confronti è raddoppiata. A peppe voglio dire che io ho il vizio da sempre, e non sono più un giovincello, di leggere i giornali e di guardare i tg. E leggo molto Livesicilia. Ricordo Pippo Russo dai tempi della Rete e avendo votato anche italia dei valori ho seguito le sue esternazioni come responsabile provinciale del partito, ora lui come altri hanno lasciato Di Pietro. Mica me ne vuoi fare una colpa se sono informato di politica e se lo stimo come uomo politico.

    L’amat deve lavorare meglio, essere più efficiente, migliorare i servizi, ridurre le assenze ingiustificate. E reintrodurre i bigliettai, che servirebbero a rendere impossibile viaggiare senza biglietto, a migliorare la sicurezza e (cosa che non guasta) persino a creare qualche nuovo posto di lavoro.
    Le strisce sono un’idea fallimentare, ingiusta e illegale. E solo un genio come Figuccia, che ha dimostrato spesso di che pasta è fatto, poteva concepire una sciocchezza simile.

    Figuccia: Più zone blu. consigliere figuccia prima rifiuta il suo pass. poi facciamo di palermo tutti i posteggi a zone blu compreso le periferie ahahahaha

    Certo che la disquisizione di Russo non è roba da poco. Forse occorre pensarci bene prima di parlare di estensione delle zone blu. Per me non sono legittime, anzi.

    e’ facile risolvere i problemi AMAT con l’ampliamento delle zone blu, è una bellissima trovata, candiderei il sig Figuccia a Consulente del c….. . Basterebbe invitare i tantissimi nulla facenti ( tutti generali ) impiegati Amat a presidiare dentro gli autobus, a chi fa il biglietto o no, è vergognoso assistere giornalmente a tutto questo esercito di generali ,che non fà nulla, basta ,adesso basta, forse hanno bisogno di essere affiancati di altri …….. nullafacenti, per passare allegramente le 6 ore lavorative?

    una semplice risposta al Sig. Russo: mi dispiace che Lei arrivi addirittura al punto di sottolineare le sue “competenze giuridiche” salvo poi sciorinare un’interessantissimo trattato, frutto di un “sudatissimo copia e incolla” che avrebbe potuto fare anche un bambino di 3 anni.
    Conosco bene le Sentenze da Lei riportate e devo dirle che aldilà delle opinioni personali, che come sempre vanno rispettate, anche se non sempre condivise, io mi limiterei a far parlare i fatti, che ad oggi rappresentano un quadro chiarissimo, già espresso nel mio precedente commento.
    Potrei anche io citare sentenze e casi specifici, ma non sono molto bravo nel “copia e incolla” 🙂

    Alle volte fare delle diagnosi, dare dei giudizi, è molto più facile di indicare terapie ed assumere comportamenti conducenti. Io sono pienamente d’accordo con il Dott. Russo sull’illegittimità delle strisce blu.Ma mi chiedo, perchè il Dott. Russo non scrive una lettera aperta Al Sindaco, accusandolo di essere complice manifesto di questa illegalità?.Le parole se non sono meri suoni, hanno un loro peso!!!!.
    Per quanto riguarda le terapie per il risanamento dell’Amat, che il Dott. Russo si guarda bene dall’indicare, le possibili potrebbero essere, a mio parere, le seguenti(ne cito qualcuno per brevità):
    1)Trasferimento servizio rimozione alla Polizia Municipale(tale servizio è uno strumento di repressione), in questo modo l’Azienda risparmierebe un sacco di soldi.
    2)Abbonamenti a costo molto contenuto(Circa 150-200 euro)per tutti…tanto per fidelizzare la generalità dei cittadini, dato che, agli attuali prezzi, il numero di abbonati è irrisorio.
    3)Riduzione del personale amministrativo, incrementando autisti e controllori.
    4)saldo del debito del Comune
    5)Revisione del criterio di assegnazione dei contributi da parte della Regione
    6)Etc..etc..

    Le zone blu a Palermo sono illegali perchè la legge vuole che dove ci stanno le blu il 50% nella stessa strada o zone limitrofe devono esserci le zone bianche ed a Palermo non esiste una via od una piazza con zone bianche. Zone blu che poi per la maggior parte sono state affidate all’APCOA che ha la concessione illegale scaduta da anni e, tra l’altro noi palermitani non sappiamo nemmeno chi siano i veri proprietari di questa società ed i cui proventi non rimangono a Palermo perchè ha la sede in nord Italia !! perchè la magistratura non si sveglia e non apre un’inchiesta per controllare tutto il problema zone blu ? Bisogna fare più fatti e meno chiacchere caro sindaco per riportare la città alla vivibilità.

    No gentile sig. Serafino, ancora una volta devo fare qualche precisazione. Non vorrei che la mia gentilezza passasse per stupidità. Prima di tutto non ho voluto sottolineare alcunchè, se fossi stato un medico o un ingegnere edile avrei detto che sono un medico o un ingegnere edile. Siccome ho fatto studi di diritto, e ho una certa esperienza in campo amministrativo, metto a disposizione ciò che ho acquisito. Non ho fatto alcun copia e incolla, legga con più attenzione, la prego. Tanto è vero che proprio per evitare il copia e incolla, che poi non è una furberia se si citano le fonti come ho fatto, ho chiesto alla sua cortesia, per brevità, di leggere direttamente dal sito giuridico da me citato, http://www.altalex.com. Poi, come mi hanno insegnato, ho riportato tra virgolette passaggi di una sentenza di cui ho riportato Giudice, numero e data. Il resto sono mie considerazioni, magari non all’altezza delle sue, ma mie. Piuttosto ancora attendo di conoscere i suoi argomenti, supportati giuridicamente, a sostegno delle sue tesi. La prego di mettermene a parte, tutti possiamo imparare da altri soprattutto quando la pensano diversamente da noi. Non è un argomento la sua affermazione temeraria che i giudici di pace non fanno giurisprudenza o quando parla di inesistenti “camere riunite” dei giudici di pace o che i riscorsi avverso i verbali di contestazione in materia vengono accolti solo per vizi di forma, perchè non è così. Mi dia, per favore, altri argomenti supportati da norme, sentenze e, se proprio lo ritiene, da saggi dottrinari. La ringrazio e mi saluti il consigliere Figuccia che, lo ricordo bene perchè ero in aula tra il pubblico, è lo stesso che al momento dell’approvazione del Registro delle unioni civili da parte del Consiglio comunale, urlò “Dio ci punirà!”. Cordialmente.

    Caro Luca, anche il Sindaco ha detto che bisogna mettere ordine sulle zone blu e quando, proprio qualche giorno fa, qualcuno ha parlato di mettere a pagamento gli stalli a spina di pesce al Foro Italico sia lui che gli assessori competenti hanno smentito categoricamente tale ipotesi. Io, quando ero segretario provinciale di Idv, anche qui su LiveSicilia, espressi pubblicamente la mia opinione, precisamente uguale a quella che esprimo oggi. Sul resto lei ha perfettamente ragione, ma mi sarei dilungato troppo e non voglio abusare della pazienza dei lettori. In ogni caso, la questione era ed è centrata sulla legittimità o meno delle zone blu e, quindi, a prescindere dall’individuazione di altre forme per fare cassa o per incentivare l’uso da parte dei cittadini del mezzo pubblico. Guarda caso è notizia di queste ore che 1 palermitano su 2 non paga il biglietto Amat, ciò costa all’azienda ben 13milioni di euro all’anno. Dico 13milioni!!!! Allora, prima di ogni altra ipotesi da mettere sul tavolo, e le sue sono assolutamente interessanti, facciamo pagare a tutti il biglietto con gli opportuni controlli, che ne pensa? Cordialmente.

    Caro Avvocato Russo ( semmai davvero Lei lo fosse), se Lei avesse letto più attentamente le mie osservazioni, si sarebbe di sicuro reso conto, che non è presente alcun intenzione nè di offenderLa nè di considerarla uno stupido. Si tratta solo di una semplice costatazione di fatto. Infatti ho preso le sue parole, le ho inserite su un motore di ricerca ed è venuto fuori il sito da Lei peraltro citato. A proposito del sito in questione La inviterei a leggerlo con più attenzione perchè purtroppo scoprirà che risulta in netta contrapposizione con quanto da Lei affermato in numerosi passagi.
    Poi rispetto alle mie affermazioni che Lei “temerariamente” smentisce La inviterei a produrre atti che dimostrino tali smentite.
    Mi permettono infine di mostrarLe le mie perplessità sul fatto che non ha esposto le sue idee ricche di “fantasia” ( per usare un termine da Lei usato, che mi ha fatto devo dire un pò sorridere) per ragioni di brevità!
    Considerati infatti i suoi ben 5 o 6 piccoli poemi, non credo che aggiungere qualche sua idea fantasiosa avrebbe potuto fare molta differenza.
    Ora Le preciso, che siccome io lavoro (non so Lei) questo sarà il mio ultimo commento risposta ai suoi.
    Saluti a Sua Maestà eminentissimo Avvocato Russo 🙂

    nelle imprese pvt quando qualcosa costa e non produce si taglia ! chiudiamo l amat costa un enormita’ nessuno paga il biglietto,nessuno controlla .se serve solo ad infornare persone alle politiche bhe credo sia inutile .

    solo uno sciocco puo dissentire circa il commento di siciliano incazzato.ha ragione i cittadini non sono quelli che devono rifocillare le loro casse,ormai vuote,grazie a politiche scellerate e clientelari di queste municipalizzate.privatizzate …privatizzate.si fa un bando si appalta e se l appaltatore viene meno al contratto o in parte non si paga .il pvt fara’ di tutto per esser operativo e pagato.

    dott russo buonasera.se tutti sappiamo che le zone blu sn illeggittime perche ancora adesso si permette agli ausliari di fare multe?il servizio delle iene ha fatto scuola.cosa bisogna fare per far applicare la legge e fermare questi prelevamenti forzati dalle ns tasche? la saluto

    Concordo pienamente ma aggiungo anche che le zone blu piu’ che essere vissute come balzello,sono percepite proprio come autentico sopruso, a cui va aggiunto anche il sopruso dell’azienda privata APCOA.Aggiungo pure che Figuccia con questa sua ingegnosa trovata di estendere le zone blu dimostra la levatura del suo pensiero politico pari a zero……………..se questyi sono i nostri amministratori!

    Per risanare i conti fate in modo di rendere il servizio bus più efficente con corse puntuali , frequenti e mezzi più idonei, sistemate il servizio, e vedrete che la gente tornerà a riprendere i bus, altro che strisce blu.

    Sig. Serafino, mi sono potuto dedicare un po’ a lei perchè mi sto godendo qualche giorno di ferie. Per il resto ha fatto tutto lei (ho scritto che ho studi di diritto, essendo lauretao in Giurisprudenza, ed esperienza amministrativa che non vuol dire essere necessariamente avvocati), ha confermato che il sito a cui è stato rinviato glielo avevo citato io stesso (ma non ha letto bene l’analisi offerta in proposito, perchè io ho impiegato diversi giorni tanto è ricca di contenuti giurisprudenziali e dottrinari sulla materia, ed è espressamente, assolutamente ed incofutabilmente per l’illegittimità delle zone blu), e non ha tirato fuori nemmeno uno straccio di argomento a contrario. Vede, chi mi conosce lo sa, e basta leggere i miei interventi pubblici o sul web, io non solo non rifuggo dal dibattito, anche aspro, purchè garbato, ma cerco sempre il confronto perchè lo ritengo indispensabile, soprattutto quando si tratta del bene collettivo, non ho paura della democrazia; ma non sopporto il partito preso, il pregiudizio, le affermazioni fatte come se fossero apodittiche, solo per difendere qualcosa o qualcuno indipendentemente dall’interesse pubblico e dal merito delle questioni. Mi considero una persona seria. Io avevo chiesto argomenti per potere sviluppare un dibattito vero, utile anche per me, magari per ricredermi, per i lettori, per i cittadini, sulla legittimità o meno delle zone blu, ma questi argomenti non sono arrivati, solo ironia, mi consenta, a buon mercato. Peccato, buon lavoro. Rimango comunque a disposizione.

    Ho una domanda per il Sig. Pippo Russo: ma Lei che lavora alla Regione, dove trova tutto questo tempo durante la sua giornata lavorativa per scrivere i lunghi commenti sopra riportati? Forse in lunghe pause caffè?
    Siamo sempre pronti a sparare a zero sugli altri, nella fattispecie su noi dipendenti amat, quando in realtà proprio lì dove Lei lavora (alla Regione) percependo un lauto stipendio ci sono tanti, tanti dipendenti nullafacenti.
    A proposito di soluzioni da proporre suggerirei di licenziare qualcuno facendo cassa per aziende come l’Amat…tanto sono sicuro che la collettività non ne risentirebbe.

    Sono in ferie sig. dipendente amat, sono in ferie, si rassereni; sono pure in eccedenza oraria che non mi potrà essere pagata e quando esco anche per soli 5 minuti timbro e recupero, guardi che sono tantissimi i regionali onesti che lavorano e rispettano le leggi, e gli stipendi non sono affatto “lauti” (forse lei confonde l’amministrazione regionale con l’Assemblea regionale o, peggio, con le indennità dei deputati regionali). Poi mi dica per favore (eccone un altro che legge quello che vuole anche se non scritto) dove ha letto nei miei interventi sparate a zero contro i dipendenti Amat tra cui ho moltissimi amici? Io ho profondo rispetto per i lavoratori dell’Amat, per qualunque lavoratore. Il fatto è che pensare di risollevare le sorti dell’azienda basandosi solo sulle zone blu (illegittime così come sono) è una mera illusione e, soprattutto, crea un forte e giustificato malcontento nella cittadinanza. Cordialmente.

    Egregio Dott. Russo, se il Sindaco veramente ha in animo di eliminare le strisce blu, potrebbe,ma già da tempo, eliminare le strisce blu, illeggittime, inutili e vessatorie che infestano la città, solo ed esclusivamente per fare cassa!Magari dando un segnale, eliminando quelle più inutili ed ingistificati!. Paradossalmente avrei meglio accettato una “Tarsu” sulle auto! almeno era una prova di sincerità, nel manifestare il bisogno di cassa!. Per quanto riguarda il pagamento del biglietto bus, credevo di avere indicato alcune ipotesi di soluzioni; le ribadisco per comodità:
    1)Rafforzamento dei controlli adibendo amministrativi, sicuramente in eccesso, rispetto alle esigenze aziendali( e sono tanti!).
    2) Campagna di abbonamenti a costi contenutissimi per fidelizzare la generalità dei cittadini.
    3)Biglietto a costo contenuto per corsa fissa( il costo è troppo alto, anche perchè molti non hanno l’esigenza temporale).
    La credibilità si conquista anche con piccoli gesti concreti, altrimenti si rischia di fare solo semplice demagogia, scaricando sui cittadini il peso delle antiche e nuove incapacità amministrative. Conto sulla sua coerenza! dica in un orecchio, con voce altissima al Sindaco di passare dal dire al fare!. Grazie dell’ascolto!

    @Serafino”Saluti a Sua Maestà eminentissimo Avvocato Russo 🙂

    Pur non entrando nel merito delle Sue argomentazioni,le stesse vengono comunque vanificate con le parole riportate in chiusura del Suo intervento:
    traspaiono livore e non ragioni in quanto tali.

    Esistono diversi stalli di sosta tariffati( zone blù) che sono occupati abusivamente da
    commercianti ,perche gli Ausiliari del traffico non segnalano ciò alla Polizia Municipale?

    Sarebbe un rapporto sinergico tra due servizi Municipali,in realtà è omissione di atti d’ufficio.

    Molto più facile contravvenzionare automobilisti assenti al momento della stesura del Sommario Processo Verbale.

    sempre idee brillanti mister figuccia!!! piffauriiiiii

    Dico….ma vi rendete conto di chi stiamo parlando ? Di quel omino che in occasione delle discussioni sulle unioni civili urlava dalla sua poltrona, dove da sempre il suo fondoschiena indebitamente riposa….Dio ci puniraaaaaaaaá….. Dico…..ma di chi siamo parlando ? Propizia l’occasione per ringraziare il sig. Pippo Russo che non ho il piacere di conoscere, per i suoi interventi nonché per la garbatissima ed educatissima partecipazione, nonostante……… Grazie. Giuseppe C.

    E bravo il consigliere figuccia per l’ ottima proposta; sig. consigliere, ma forse che le sembrano poche le zone blu già istituite a Palermo? Complimenti, con le sue idee ha già risolto il problema dell’Amat, cioe tassare ulteriormente i cittadini.
    Mi raccomando, continui a manifestare le sue “ottime pensate” per risolvere i problemi delle municipalizzate tanto c’è sempre la cittadinanza pronta a pagare.
    C’è da mordersi le dita al solo pensiero che questi geni li abbiamo eletti noi.
    Complimenti ancora

    Mi associo a osservatore attento per complimentarmi con Pippo Russo per la qualità e per i toni eleganti dei suoi interventi (io di fronte a certi commenti e a certe gratuite insinuazioni sarei andato su tutte le furie). Mi piacerebbe conoscerlo di persona. Sul merito credo che sia veramente illusorio pensare di risolvere i problemi dell’amat aumentando le zone blu e la tariffa oraria (quella da 0,75cent.). Ma stiamo scherzando? Sono sicuro che il sinfaco Orlando non lo permetterà.

    Gisella
    Ma certo che sei una grande!!! Complimenti! Ma dove hai studiato alla Bocconi?

    Le spiegazioni, argomentate, di Pippo Russo, dovrebbero fare riflettere molto gli amministratori comunali!
    L’unica cosa che non comprendo ( diciamo ! ) è quella secondo la quale, di fronte a tali argomentazioni di pubblico dominio, la Società APCOA pur sapendo dell’illegittimità, continui tranquillamente ad operare!
    E’ una cosa che ritengo molto grave, specialmente sulla scorta dei milioni di euro incassati in questi anni!
    Come dire :<>!

    Cristina
    Guardi che sono stato anch’io a Stoccolma, ma stiamo mettendo a paragone il giorno con la notte!
    La qualità dei servizi e della vita, offerti da queste città è di un’altro pianeta!
    Proprio non centra nulla con il livello di sotto sviluppo a cui assistiamo nella nostra realtà!
    Ma che paragoni!

    Giuseppe
    Roba da pazzi!

    Serafino
    Ri-silence please!!

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