PALERMO – Settantasette giorni. Tanto è passato dalla rete-lampo di Nicola Citro, dall’invenzione da quasi centrocampo di Ahmed Benali e dalla festa del Pescara sul campo del Trapani, per il ritorno quasi immediato nella massima serie. Da allora ci si è interrogati su chi potrebbe essere il nuovo padrone, su chi potrà succedere a Cagliari, Crotone e agli abruzzesi nella caccia a quei tre posti che valgono un biglietto di sola andata per il paradiso. Si riparte da questa sera, dalla sfida tra Spezia e Salernitana, per quello che potrebbe definire come l’incrocio tra due squadre che possono dire la loro, quantomeno in ottica playoff. Poi si tornerà in campo domani per altre otto partite tutte da vivere: il grande favorito Verona esordirà al “Bentegodi” con il Latina, il Frosinone ricomincerà dal “Matusa” contro la Virtus Entella mentre il Carpi riparte lontano da casa, dal campo del Vicenza.
Ritorni in grande stile, come nel caso di Benevento e Spal che si troveranno una di fronte all’altro sul campo della “Strega”, ma anche per il Cittadella, che tornerà in cadetteria andando ad affrontare al “San Nicola” il Bari, un’altra squadra che quest’anno punterà al bersaglio grosso. Avellino e Brescia si affronteranno in un match tra due vere e proprie mine vaganti, mentre verrà quasi certamente rinviato il quarto ritorno in serie B, quello del Pisa: la situazione in seno al club toscano è sempre più caotica, tanto che i giocatori hanno annunciato lo sciopero in caso di mancata chiusura della trattativa per il passaggio di proprietà, con il seguente ritorno in panchina di Gattuso. Domenica di nuovo in campo il Trapani, per la sfida di Novara di cui parleremo ampiamente nelle prossime ore, mentre a chiudere il programma di giornata ci penserà un gustoso Cesena-Perugia.

