PALERMO – Finanziaria in Sicilia, dopo l’emendamento “fake” presentato da La Vardera, spunta il comma “Topolino”, ovvero una serie di modifiche proposte dal M5s che fanno riferimento “al progetto del Ponte sullo Stretto pubblicato sulla rivista Topolino”.
Dall’emendamento fake al comma “Topolino”
Lo screenshot del comma di modifica è rubricato al punto 5.70 degli emendamenti presentati durante la finanziaria. Si propone l’inserimento, dopo le parole “parti comuni”, di una frase: “Nonché alle imprese aggiudicatarie per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, secondo il progetto pubblicato sulla rivista Topolino numero 1401 del 3 ottobre 1982”.
A firmare l’emendamento sono i deputati del M5s, primo fra tutti Nuccio Di Paola, seguono Campo, Adorno, Cambiano, Schillaci, Antonino De Luca, Ciminnisi, Gilistro, Marano, Sunseri e Varrica”.

Tensioni nell’opposizione
Lo screnshot dell’emendamento, di cui LiveSicilia è venuta in possesso, sta circolando tra le chat, infuocate, di militanti del M5s e di Controcorrente, insieme all’articolo in cui Sunseri ha attaccato l’ex Iena: “Non faccio opposizione con gli emendamenti fake”.
Nuccio Di Paola, contattato da LiveSicilia, riconosce la paternità del comma “Topolino” e spiega che si tratta di “emendamenti che io spesso presento per poi fare interventi in aula, è un emendamento di interferenza che permette di prendere la parola su quell’articolo”.
“Altra cosa – aggiunge Di Paola – è quando un emendamento diventa legge, come accaduto con quello di La Vardera – se non viene abrogato continuerà ad essere legge, anche modificando qualche parola”.
E sull’attacco di Sunseri, Di Paola prova a gettare acqua sul fuoco: “Sono due modi diversi di fare politica, credo che siano più tensioni personali, ho visto il Pd un po’ più duro, che si è spaccato nella votazione palese, noi siamo stati compatti”.

