La Fiom siciliana, secondo i primi dati di adesione allo sciopero nella regione, dichiara che al Petrolchimico di Siracusa “ha scioperato il 70% dei metalmeccanici, il 60% alla Raffineria di Milazzo, l’80% ai Cantieri navali di Palermo dove hanno aderito alla protesta anche Cisl e Uil, il 50% alla Fiat di Termini Imerese con l’80% nell’indotto, l’80% nelle sale di produzione dell’StMicroelectronics di Catania”. Al corteo partecipano anche delegazioni della Magneti Marelli di Bologna e dell’Ala di Reggio Emilia.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo
