Vito Crimi superstar dell'Edicolafiore

Vito Crimi superstar dell’Edicolafiore

Vito Crimi superstar dell’Edicolafiore
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Lascia il primo commento all’articolo e inizia la conversazione su LiveSicilia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Brava, che belle considerazioni, che dolore terribile vedere sparire tra le fiamme la casa, i vecchi alberi amati, quelli appena piantati, i poveri insetti, gli animali e anche le lucertole. Una vita, le memorie, il passato che si brucia. Tutto diventa bianco di cenere come coperto da una coltre di ghiaccio: ma non è così. I tronchi degli ulivi che si riempiono di fuoco e diventano tizzoni ardenti. Anche a me è successo, qualche giorno fa a Trabia. Non si capisce come si possa arginare questa barbarie, e come mai non ci siano forze che possano intervenire in tempo. Sottoboschi abbandonati, vento che soffia furioso e alza i tizzoni. Non credo che non ci sia nulla da fare per combattere, credo che la politica e la burocrazia abbiano totalmente fallito, è da anni che succede e ogni volta invece sembra che sia la prima.

Una casa per i cavalli o almeno un box 3x3 con finestre per luce, ricambio d'aria che permettono al cavallo di guardare fuori e ridurre lo stress. E pensare che all'Ucciardone in una 3x3 senza vista potrebbero finirci in tre. E non parliamo di cavalli.

Questi , non trovo un benevolo vocabolo per definirli , sono andati gratis in Thailandia .i loro padri o madri o nonni dipendenti o ex della pubblica amministrazione gli hanno permesso a questo punto devo dire " il privilegio " non meritato di partecipare ad una selezione è di essere stati scelti . Ritengo corretto che l'inps non solo li escluda per il futuro da iniziative similai ma che rimborsino le spese in quanto hanno impidito con il loro deplorevole compomportamento il dititto di altri . Non hanno capito visto che non vedo scuse ne' al paese in cui vivono ne' a quei milioni di pubblici dipendenti in servizio e non ,che insieme all'istituto di previdenza gli avevano permesso di fare questa esperienza, il cui risultato non stato quello di essere rappresentanti di una cultura millenaria ma di essere soggetti ineducati ed in quanto tali espulsi e rimpatriati, ,

Egregi tutti, esprimete pareri e opinioni di sapere , ma non perché toccate con mano la realtà che c'è all' interno degli istituti di pena. Leggo spesso e sempre pareri di chi lavora a chilometri di distanza dagli istituti penitenziari. Indossate le nostre uniformi e entrate nelle carceri figendovi agenti ( però non per dieci minuti) e poi ci vediamo attorno a un tavolo e ne discutiamo. Non sottovalutate quello che sta succedendo in tutti gli istituti della nazione. Provvedete a dare una stretta a tutto quello che avete concesso per evitare il peggio.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI