Fioriere e panchine divelte| Vandali in azione in via Maqueda - Live Sicilia

Fioriere e panchine divelte| Vandali in azione in via Maqueda

Un frame dei video delle telecamere tra le vie Ponticello e Maqueda

Il video diffuso dal Comune. Il sindaco: "Questi tre incivili saranno denunciati". IL VIDEO

PALERMO
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PALERMO – “Vita dura per gli incivili”. Esordisce così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in un post pubblicato su Facebook con tanto di video (qui il link)  che hanno immortalato giovani vandali in azione nel centro storico. Si tratta di una banda formata da quattro ragazzi, i quali movimenti sono stati monitorati dalle telecamere che si trovano nell’area compresa tra la stazione centrale e un lungo tratto della centralissima via Maqueda, compresa via del Ponticello.

“Nella mattina del 10 novembre 2018 fra le 5 e le 6, alcuni vandali hanno distrutto alcune fioriere e rovesciato numerose panchine in via Maqueda – spiegano dal Comune -. Sfortunatamente per loro le telecamere del sistema di video sorveglianza ad alta definizione  ha ripreso tutto e con estrema chiarezza i loro volti. Le riprese permetteranno una più facile identificazione dei responsabili”.

Il gruppo è stato immortalato mentre lancia il carrello di un supermercato contro i cassonetti per i rifiuti, mentre vandalizza cestini gettacarta e le panchine che si trovano  nella zona solo parzialmente chiusa ad isola pedonale. “Per tutti una bella denuncia – assicura Orlando – sono stati ripresi perfettamente questi tre incivili che compiono atti di vandalismo. Per i tre giovanotti scatterà una denuncia alla Magistratura”.

Sono in corso le indagini per identificare i tre giovani – aggiungono dal Comune –  che hanno vandalizzato panchine e contenitori per i rifiuti in via Maqueda. In pochi minuti hanno divelto un cassone cilindrico dei rifiuti all’altezza di via Ponticello, trascinandolo per una decina di metri; in seguito hanno ribaltato le panchine sulla sede stradale e poi ancora in prossimità di piazza Pretoria. Verso le 8.00 la segnalazione è arrivata alla centrale operativa della polizia municipale che ha attivato le maestranze Coime per ripristinare la situazione e avviare le indagini per identificare i responsabili del gesto”.


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Commenti

    Una denuncia a piede libero? Allora non abbiamo risolto niente.

    Ma quale denuncia, arrestati con obbligo di ripristinare tutto a spese loro,se sono nullatenenti lavori forzati, altro che denuncia

    INTANTO QUESTI INCIVILI PAGHINO CON I LORO SOLDI O CON SERVIZI I LORO DANNI!!!

    ovviamente le telecamere registravano e basta senza nessuno che le guardasse in tempo reale. siamo alle barzellette. dovrebbero servire per cogliere in flagranza e intervenire in modo tempestivo ed invece sono dei soprammobili. in pratica se avessero avuto il volto coperto avrebbero potuto devastare tutta la via e non li avrebbe potuto riconoscere nessuno. ridicoli!!!ancor di più se pensiamo che a pochi passi, dietro al teatro massimo, c’è una stazione dei carabinieri che se fosse stata collegata in modo attivo alla visione delle videocamere in 30 secondi li avrebbe potuto prendere. vergogna!!!

    Si. Verissimo Dani.
    Se fossero stati a Barcelona, Madrid, Monaco, Berlino, Londra e financo a Lisbona, tempo 10 minutu ed erano tutti belli che presi a calci in culo.
    Mai qui. Da noi dopo le 23 puoi scorazzare con un carro armato della seconda guerra in via lLibertà, scendere, prenderti na birra e ripartire in tutta tranquillità….magari beccavi ai tipi che hanno sfondato Gucci con una facilità che manco a Città del Capo. Qui dopo una certa ci saranno 4 pattuglie della polizia e tre dei carabinieri che controllano tutto il territorio panormita.
    Ridiamo va.

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