Notte fonda per il Catania | Il Foggia travolge gli etnei - Live Sicilia

Notte fonda per il Catania | Il Foggia travolge gli etnei

La formazione rossoazzurra cade al cospetto del grande ex De Zerbi, la classifica torna a fare paura.

calcio - lega pro
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FOGGIA – Il Foggia umilia il Catania infliggendo alla squadra di Moriero un pesante passivo frutto di una marcata supremazia durata per gli interi 90 minuti. Il tecnico rossazzurro opta inizialmente per uno schieramento prudente, lasciando in panchina gli “esterni” Garufo e Nunzella, oltre a Musacci ed Agazzi. Lupoli gioca dal primo minuto ma in pochi se ne accorgeranno.

Il Foggia parte a spron battuto e mette subito in mostra un gioco rapido ed efficace. La retroguardia etnea resiste appena tredici minuti, tanti quanti ne servono ai rossoneri pugliesi per sbloccare il punteggio. L’arbitro sorvola su un intervento falloso ai danni di Di Cecco e Sarno lascia partire un gran tiro che si stampa sull’incrocio dei pali. Liverani resta imbambolato e Floriano lo beffa con un tocco di ginocchio che manda il pallone in fondo al sacco. La reazione del Catania non c’è ed il Foggia continua a menare le danze.

Ad inizio ripresa, Musacci entra per rafforzare il centrocampo ma il rimedio è peggiore del male. Dopo il velleitario tentativo di Falcone è, infatti, proprio il centrocampista a perdere palla ed a consentire a Iemmello di volare indisturbato verso il raddoppio. Inutili i tardivi innesti di Garufo e Nunzella perché è stato il Foggia a continuare a macinare occasioni su occasioni. In una di questa, capitan Agnelli sugella il trionfo foggiano con un preciso pallonetto che sorprende Liverani fuori dai pali. Finisce con gli “olè” dei tifosi rossoneri all’indirizzo dei propri beniamini, adesso terzi in classifica. Il Catania esce dallo “Zaccheria” a testa bassa e con il morale frantumato. A cinque partite dalla fine della regular season, la strada verso la salvezza resta complicatissima.

TABELLINO

FOGGIA-CATANIA 3-0 (13′ Floriano, 73′ Iemmello, 79′ Agnelli)

FOGGIA (4-3-2-1) – Narciso, Loiacono, Coletti, Gigliotti, Di Chiara, Chiricò, Agnelli (k), Vacca, Sarno (dal 21° s.t. Sanz-Maza), Iemmello, Floriano (dal 7° s.t. Gerbo). A disposizione: Micale, Lauriola, Agostinone, Riverola, Quinto, Lodesani, Arcidiacono, De Gennaro. Allenatore: Roberto De Zerbi.

CATANIA (4-3-2-1) – Liverani, Pelagatti (dal 17° s.t. Garufo), Ferrario, Bastrini, Bergamelli (k) dal 33° s.t. Nunzella), Di Cecco, Castiglia, Calderini, Russotto, Falcone, Lupoli (dal 1° s.t. Musacci). A disposizione: Bastianoni, Agazzi, Pessina, Felleca, Gulin. Allenatore: Francesco Moriero.

Arbitro: Antonio Giua di Pisa.

Assistenti: Marco Bresmes (Bergamo) e Francesco Oliviero (Ercolano).

Ammoniti: Lupoli (C); Coletti (F); Musacci (C); Bergamelli (C); Gigliotti (F).


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Commenti

    Secondo me finisce 2 a 0, ovviamente per il Foggia.

    E’ già 1 a 0 a 15° minuto. La vedo durissima per i liotri. Non stanno neanche approfittando che le squadre di giù non fanno punti. Peggio per loro. Si vede che non hanno intenzione alcuna di salvarsi.

    Ieri molti Liotri a rallegrarsi per la sconfitta del Palermo…. oggi l’amara sconfitta e zona retrocessione in serie D sempre più vicina. Il verdetto finale sarà Palermo salvo e Catania retrocesso, ma di quest’ultima nessuno se ne accorgerà…!!

    Questa sera molti bicchierini di amaro dell’Etna per mandar giù una sconfitta tutta DDDDD’ un fiato…Palermo Regna..!

    Grande Gadania sempre così

    Chi era il genio che aveva pronosticato il 3 a 0? Tanto di cappello. Come volevasi dimostrare i tre punti vanno al Foggia (tra l’altro c’è amicizia con il Palermo) e la vergogna, invece avvolge Catania. Appena alcune ore prima orde di liotri commentavano le disfatte rosa nero e, ovviamente, ecco arrivare puntuale il terribile contrappasso. Continuate a parlare, liotri, continuate. Comunque era una sconfitta annunciata, con una squadra di testa che lotta per la B, obiettivo che doveva raggiungere il Catania quest’anno e che ha fallito miseramente, è difficile fare risultato. Probabilmente il Catania raccoglierà 3 punti, magicamente, alla prossima, contro l’ultima della classe ma, a giudicare come stanno le cose, a questo punto, nutro dei seri dubbi. Tra l’altro Catania è famosa per risvegliare proprio i fanalini di coda, ah ah ah! Dovete baciare a terra poiché le squadre dietro non hanno fatto risultato, altrimenti sareste ultimi, penultimi probabilmente (questa cosa la avete scritta sul Palermo e, ovviamente, vi si è ritorta contro). Gli “olè” dei Foggiani a fine partita (assordanti e registrati anche da una emittente catanese che trasmetteva la partita) non fanno che marcare ancor più la vergogna di cui vi siete vestiti da un triennio ormai, non fanno che sottolineare la vostra misera agonia in lega Pro. Sembravate tante ballerinette col tutù in campo, impaurite al primo saggio di danza. Che dire, liotri…ce la giochiamo entrambi. Solamente che ad inizio stagione l’obiettivo del Palermo era la salvezza, obiettivo, purtroppo, ancora non raggiunto, mentre quello del Catania era la promozione, del riscatto, del risalire facilmente come i cugini rosa nero, dell’ “annu prossimo arrivu primo!”. Sì sì, adesso parlerete di Zamparini che voleva l’ Europa a due giornate dall’inizio del campionato (solo lui ci credeva, e noi lo abbiamo sempre criticato per questo, al contrario vostro che addirittura rimpiangete il vostro orgoglio locale, e ne sperate il ritorno, pronti a stendere tappeti rossi con petali di fiori per lui). Siamo sulla stessa barca sembra. I campionati di Palermo e Catania sembrano, anche se molto lontani, molto simili attualmente. Mancano i 3 punti che farebbero fare un piccolo balzo in avanti e sperare davvero nella futura salvezza. Se domenica vincete (ore 15 inizio partita), cosa che dovrebbe essere ovvia, mi raccomando, venite in massa sulle pagine rosa nero a commentare poi la partita con la Lazio (è serale), forza! Se il Palermo non vincerà questa partita verrete puntuali a scrivere, probabilmente forti di una vittoria su una squadra che io stesso assieme ai miei compagni di calcetto riusciremmo a battere facilmente. Peggio per voi. Il mio è un monito. La bufera del contrappasso liotro piomberà su di voi con violentissimo rancore e non ne vincerete più una fino alla fine del vostro misero campionato. Siete avvertiti. Attenti, perché anche questa volta, alla fine, a noi potrebbe finire bene e a voi malissimo. Allora mi avrete qui più forte di prima, a commentare le notizie sulla D (un infelice trafiletto a settimana che scrive quattro notizie scarne su di voi). Attenti.

    Caro turi o arazzo iaffio santo agatino o santo, insomma uno o due pirla al massimo:
    PPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!
    La D non ve la toglie nessuno

    L’ anno scorso ci sono stati i treni, quest’anno ci sarà la circumetnea ?

    Picciotti roba da non credere, ma questi appena attassano il Palermo prendono certe mazzzzate ah ah ah ah ah ahah

    Mbare o Mbare….ormai un ti viu chiù bellu bellu…!!!

    Attento tu, fatti visitare, ore 6,49 !

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