PALERMO – “Non rivendichiamo denari ma offriamo opportunità. Questa è la Fondazione Piccolo! Come potrà constatare produciamo cultura, anche quando protestiamo tanto vibratamente”. Lo afferma il cda della istituzione in una lettera aperta all’assessore Carlo Vermiglio che nei giorni scorsi aveva affermato “Nessun intoppo per erogare le somme dovute alla Fondazione Piccolo per la mostra che la stessa ha realizzato presso il Teatro Antico di Taormina. Nessuna volontà di protrarre i tempi ma solo i passaggi che la legge ci impone di fare e da cui non si puo’ prescindere”, “Vi è un momento, però, in cui la misura diviene colma ed una reazione necessaria. La Fondazione Piccolo, nel suo stile, alle sterili proteste preferisce esporre le proprie progettualità. – prosegue – Ci permettiamo di invitarLa a Villa Piccolo e capirà cosa diciamo e facciamo per la nostra Sicilia. “Esca dalle stanze e abbandoni le scartoffie di un assessorato che, con i fatti, rischia di essere inutile, se non dannoso – polemizzano i componenti del cda Giuseppe Benedetto Aurelio Pes, Andrea Pruiti Ciarello e Alberto Samonà – Avremo così modo di sottoporLe quello che in queste ore si sta dicendo e scrivendo della Regione Siciliana. Ne trarrà qualche motivo di seria riflessione. In occasione della chiusura della Villa abbiamo annunciato la straordinaria scoperta del 36 acquerello magico di Casimiro Piccolo”.
La replica nel comunicato.
L’assessore Vermiglio conferma: ”Nessun intoppo” “Siamo pronti – dichiara l’assessore Carlo Vermiglio – per procedere all’effettiva erogazione delle somme non appena saranno comunicati, da parte dell’ente previdenziale, gli esiti del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che il Dipartimento ha già richiesto. Nessun ritardo pertanto è attribuibile all’Amministrazione regionale atteso che tutti gli adempimenti necessari sono stati definiti nei tempi di legge, e ciò anche – prosegue l’assessore – in relazione agli esiti della odierna riunione.” Il vertice sulla Fondazione Piccolo si è svolto, infatti, oggi coordinato dall’Assessore regionale dei Beni Culturali, Carlo Vermiglio, al quale hanno presenziato anche il Dirigente Generale ed il Capo di Gabinetto. Dalla relazione predisposta dagli uffici e dall’esito dei chiarimenti forniti, è stato precisato che solo a seguito della conclusione dell’evento per la realizzazione nel Teatro Antico di Taormina della manifestazione espositiva “Casimiro Piccolo, Carin Grudda – Fantasie Visionarie”, avvenuta in data 30.11.2015, è stato attivato l’iter amministrativo finalizzato alla richiesta di istituzione dell’apposito capitolo di spesa. Ma gli adempimenti connessi alla chiusura dell’esercizio finanziario 2015, nonché quelli relativi all’approvazione del bilancio della Regione per l’anno 2016 – pubblicato in data 18/03/2016 – hanno costretto l’Amministrazione regionale alla contabilizzazione del provvedimento di accertamento delle somme dovute alla Fondazione solo in data 29.03.2016. Tale provvedimento che ha preceduto la richiesta di istituzione del capitolo di spesa, avvenuta in data 13.04.2016, ha consentito, in data odierna, l’emanazione dell’apposito decreto da parte dell’Assessorato regionale dell’Economia.

