L’aumento delle giornate lavorative per i 12.500 operai forestali stagionali siciliani viene accolto favorevolmente dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, che chiede però un intervento aggiuntivo per rafforzare il servizio antincendio attraverso l’ingresso di personale più giovane. La proposta avanzata dall’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino prevede di portare a 179 le giornate lavorative. Savarino ritiene la misura importante, ma non sufficiente per affrontare le esigenze del settore antincendio. “Accolgo ovviamente con favore la proposta del collega Sammartino di aumentare le giornate lavorative per tutti i 12.500 operai forestali stagionali, portandole a 179. Si tratta di un passo importante, ma per gli operatori del servizio antincendio non è sufficiente”, dichiara l’assessore.
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Il punto indicato dall’assessore riguarda soprattutto l’età degli addetti attualmente impegnati. La richiesta è quella di avviare un ricambio generazionale anche tra gli stagionali destinati alle attività antincendio, seguendo un percorso analogo a quello già intrapreso per rafforzare il Corpo forestale regionale. La Regione nel 2026 ha già avviato nuove immissioni nel Corpo forestale.
“Per contrastare efficacemente gli incendi che continuano a colpire la nostra terra abbiamo bisogno di un vero e proprio ricambio generazionale- aggiunge Savarino – come abbiamo fatto per il corpo forestale con quasi 400 nuove assunzioni di giovani in divisa sotto i trent’anni, così dobbiamo fare anche per il contingente antincendio degli operai stagionali. È necessario avere energie giovani da affiancare agli attuali operai in larga parte sessantenni, con l’inserimento di almeno 2.000 giovani, per rafforzare il servizio antincendio. Così potremmo garantire maggiore presenza sul territorio e costruire un sistema di intervento più efficace. La tutela e la difesa del nostro patrimonio ambientale passa anche dalla valorizzazione delle competenze e dall’impiego di nuove forze”.




